Casinò Saint-Vincent, Fosson: «nessuna volontà di non approvare il bilancio»
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 23/05/2019

Casinò Saint-Vincent, Fosson: «nessuna volontà di non approvare il bilancio»

Il bilancio di transizione della casa da gioco registra una perdita di esercizio di 55 milioni e un patrimonio netto negativo pari a 13.345

Slitta al 7 giugno, l’approvazione del bilancio 2018 della Casinò de la Vallée spa – in rosso per 55 milioni di euro – e il consigliere di Mouv’ Roberto Cognetta ne chiede conto in Consiglio Valle, adombrando la volontà del governo di «fare fallire la casa da gioco». «Non c’è nessuna intenzione di bocciare il bilancio; nessuna volontà di fare fallire la casa da gioco» ribatte il presidente regionale Antonio Fosson. «La proroga è stata concessa e la nuova assemblea, alla quale a differenza della riunione odierna parteciperemo, è stata fissata per il 7 giugno»Il documento contabile prevede un passivo di 55 milioni di euro, dovuto alla situazione debitoria e alla svalutazione degli immobili prevista dal piano del concordato preventivo, che è stato ammesso dal Tribunale di Aosta.

La relazione della società di revisione

Così nella relazione della società di revisione Kpmg. «Non esprimiamo un giudizio sul bilancio d’esercizio della Casino de la Vallée Spa che ha consuntivato una perdita di esercizio di 55.116.000 euro ed evidenziato un patrimonio netto negativo pari a 13.345.000 euro». Nel dettagliare gli elementi alla base di dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio, la società di revisione evidenzia come sui risultati 2018 abbiano «impattato in maniera rilevante svalutazioni di immobilizzazioni per 45.692.000 euro e i costi legati alla ristrutturazione aziendale in corso. Inoltre l’ammontare complessivo per debiti esigibili entro l’esercizio successivo e fondi per rischi e oneri supera l’attivo circolante di 78.509.00 euro».

Debito verso Finaosta

A una richiesta di risposta immediata, posta dal consigliere Elso Gerandin (Mouv’) sulla individuazione del percorso per arrivare al il recupero dei debiti di Casinò spa nei confronti di Finaosta (48 milioni), Fosson ha risposto laconicamente. «La Regione sta seguendo gli sviluppi della situazione». La risposta non ha soddisfatto il consigliere Gerandin; ha replicato a muso duro. «Su un argomento di questa portata ci aspettavamo una risposta seria. Il fatto è che non avete le idee chiare, anzi, non avete nessuna idea in proposito. La logica conseguenza di questa assenza di strategia porterà la Regione a non poter avanzare nessun titolo per poter vantare il credito».
(a.c.)

Maestri del Lavoro, l’incoraggiamento ai giovani: «gli errori sono lezioni necessarie per vincere le sfide future»
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo del Console emerito dei Maestri del Lavoro Luigi Busatto che fa una riflessione sull'oggi, si complimenti con i neo Maestri del lavoro e sprona i giovani a guardare avanti e a impegnarsi
il 30/04/2026
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo del Console emerito dei Maestri del Lavoro Luigi Busatto che fa una riflessione sull'oggi, si comp...
Festa dei lavoratori: venerdì 1º maggio corteo a Verrès e Maestri del Lavoro ad Aosta
Venerdì 1º maggio, ritrovo in bassa Valle alle ore 10 per la consueta mobilitazione organizzata dalle organizzazioni sindacali; nel capoluogo, al salone Viglino, (ore 11), la consegna delle Stelle al Merito del lavoro
il 30/04/2026
Venerdì 1º maggio, ritrovo in bassa Valle alle ore 10 per la consueta mobilitazione organizzata dalle organizzazioni sindacali; nel capoluogo, al salo...