Caso Canepa: trailer diffamata, accusatore condannato a risarcimento
CRONACA
di Danila Chenal  
il 21/01/2020

Caso Canepa: trailer diffamata, accusatore condannato a risarcimento

Il caso scoppio al Tor des Géants del 2014 quando Paolo Rossi accusò Canepa di aver preso un passaggio in auto

Accusò la trailer Francesca Canepa – secondo la procura – di aver preso un passaggio in auto al Tor des Géants 2014, da cui l’atleta venne poi squalificata tra le polemiche. Imputato per diffamazione, il trailer Paolo Rossi, di 50 anni, di Alice Superiore (Torino), è stato condannato dal giudice di pace di Aosta Giuseppe De Filippo a 2.300 euro di multa e a una provvisionale di risarcimento a Canepa di 15 mila euro. Accolta la richiesta di pena del  vice procuratore onorario Sara Pezzetto.

Così all’epoca

Il battibecco con Rossi (l’atleta della Valchiusella che l’ha accusata di aver sfruttato un passaggio in auto da Cogne a Lillaz ma che poi non ha formalizzato l’esposto all’organizzazione, ndr) c’è stato. Ammetteva Canepa. «Ma io questo Rossi non lo conosco, non l’ho mai visto;  quando al Dondena mi ha detto se era andato bene il viaggio da Cogne a Lillaz in auto gli ho risposto che se aveva dei problemi avrebbe dovuto rivolgersi all’organizzazione. Tutto qui. Credo che ciò che ha detto sia, oltre che cattivo e infamante, anche avventato. Bastava infatti controllare; io sono uscita dalla base vita prima di lui, mentre lui sosteneva di essere uscito prima di me. Prima di accusarmi avrebbe potuto verificare le tabelle orarie».

Canepa si è sempre professata innocente e pochi giorni dopo la squalifica aveva raccolto la testimonianza di un altro corridore e di due turisti che l’avevano fotografata poco prima del punto di controllo di Goilles, che secondo l’organizzazione del Tor des géants aveva invece saltato. L’atleta valdostana aveva già vinto le edizioni 2012 e 2013 del Tor des géants. Negli anni seguenti ha trionfato anche all’edizione 2018 dell’Ultra trail du Mont Blanc, una delle più importanti gare di corsa in montagna al mondo.

(re.newsvda.it)

Aosta: nuovo palaghiaccio confermato per la primavera 2029, il vecchio dovrebbe poter rimanere in piedi
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vecchio palaghiaccio. Cometto: «Inevitabile, non possiamo rischiare di perdere oltre 500 atleti»
il 27/05/2026
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vec...
Mont Colmet: un nuovo sentiero attrezzato in ricordo di Denis Trento
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo del fuoriclasse dello scialpinismo
di Erika David 
il 27/05/2026
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo de...
Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...