Immigrazione clandestina: arrestato 33enne kosovaro, trasportava tre persone
CRONACA
di Federico Donato  
il 15/02/2020

Immigrazione clandestina: arrestato 33enne kosovaro, trasportava tre persone

Gli accertamenti hanno permesso di rilevare che l’uomo, in violazione delle norme per la richiesta di protezione internazionale, ha presentato istanza prima in Ungheria e poi in Italia, a Venezia, dichiarando false attestazioni

Immigrazione clandestina: arrestato 33enne kosovaro.

Nella mattinata del 14 febbraio, la Polizia di Stato ha arrestato un 33enne kosovaro, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Gli agenti della Polizia di Frontiera di Aosta in servizio presso il Traforo del Monte Bianco hanno controllato un’autovettura con targa svizzera in uscita dal territorio nazionale, a bordo della quale viaggiavano il 33enne e altri tre cittadini kosovari, tutti privi dei documenti necessari per entrare in Francia.

L’autista «ha raccontato di essere partito dal proprio domicilio di Losanna e di essersi recato a Milano per una visita di piacere dove, in un fast food, ha casualmente incontrato i tre trasportati», fa sapere la Questura.

L’uomo era in possesso di un biglietto del Traforo Monte Bianco A/R datato 13.2.2020, «prova che il viaggio è stato portato a termine in poche ore e che è stato frutto di un preordinato progetto».

Successivi accertamenti hanno permesso di rilevare che l’uomo, in violazione delle norme per la richiesta di protezione internazionale, ha presentato istanza prima in Ungheria e poi in Italia, a Venezia, dichiarando false attestazioni.

Non solo: nelle banche dati della polizia elvetica, l’uomo è stato registrato quale autore di diversi reati contro il patrimonio, rissa e per violazioni delle norme di soggiorno.

Il passeur è stato dunque arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e denunciato per false attestazioni e condotto presso la casa circondariale di Brissogne in custodia cautelare a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Gli altri tre cittadini kosovari sono stati espulsi dal territorio nazionale.

(re.newsvda.it)

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