Coronavirus: Cogne preoccupata per le condizioni del sindaco, il vice Perratone: «Franco sta meglio»
Il centro di Cogne, completamente deserto
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 31/03/2020

Coronavirus: Cogne preoccupata per le condizioni del sindaco, il vice Perratone: «Franco sta meglio»

A quanto appreso, il primo cittadino Allera è ancora in attesa dell'esito del tampone

Coronavirus: Cogne preoccupata per le condizioni del sindaco, il vice Perratone: «Franco sta meglio».

«Ho sentito il sindaco (Franco Allera ndr) questa mattina, mi ha detto che si sente un po’ meglio, ma la febbre va e viene». E’ quanto spiega il vicesindaco di Cogne Claudio Perratone.

Il primo cittadino si trova in isolamento domiciliare. In un post pubblicato il 29 marzo sulla pagina Facebook del

Franco Allera

comune si legge: «Purtroppo, il nostro sindaco è allettato con la febbre alta e con tutti i sintomi che conosciamo. Nonostante sia già stato chiesto, non è ancora riuscito ad ottenere la verifica con il tampone. Le gravi difficoltà che investono la sanità valdostana, nonostante l’impegno e gli sforzi di tutti, purtroppo non consentono di dare risposte immediate. Auguriamo a Franco di trovare tutta la forza per superare questo brutto momento. Gli siamo vicino con il pensiero e con la forza di noi tutti».

Oggi, martedì 31 marzo, il vice sindaco spiega: «La certezza medica che si tratti di coronavirus non la avremo finché non sarà fatto il tampone e si saprà l’esito del test. Comunque i sintomi sono quelli tipici del Covid-19».

Claudio Perratone

Ora, Perratone ha preso le redini dell’amministrazione: «In questo periodo è tutto rallentato – precisa -. Anche qui in comune i dipendenti sono tutti in smart working. Già da tempo come Giunta ci troviamo ogni sera in videoconferenza per condividere le problematiche e le proposte di azione. Il clima in paese è un po’ teso, però c’è anche serenità perché la gente sta seguendo scrupolosamente le regole».

Oltre al sindaco, anche l’assessore ai lavori pubblici Mirko Carlesso è stato colpito dal coronavirus. «Aveva i sintomi e ha fatto il tampone – dice Perratone -. Ora sta molto meglio, però è in attesa di poter fare i due tamponi necessari per essere dichiarato ufficialmente guarito».

(f.d.)

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