Emergenza coronavirus, Rete Civica: per evitare il disastro, indennizzi alle aziende come in Valais
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 13/04/2020

Emergenza coronavirus, Rete Civica: per evitare il disastro, indennizzi alle aziende come in Valais

Il Movimento politico ha presentato alcuni emendamenti alla proposta di legge che approderà in Consiglio Valle

«Occorre creare al più presto un indennizzo a fondo perso commisurato alla perdita di fatturato, simile è stato già varato nel Canton Valais». Lo dice attraverso una nota Rete Civica.

Rete Civica Rete Civica ritiene che sia «indispensabile lavorare in questa direzione e ha presentato in tal senso alcuni emendamenti alla Relazione e all’articolato della Proposta di legge all’esame della seconda Commissione martedì e poi del Consiglio»

In particolare, Rete Civica ha proposto di «esplicitare, fin d’ora, la volontà di inserire nel terzo provvedimento regionale, che metterà in campo le risorse derivanti dall’avanzo di bilancio 2019, una indennità per Piccole imprese. Una misura economica sulla quale prendere un impegno, per infondere fiducia e speranza e dare una prospettiva certa a chi oggi non vede altra soluzione che chiudere».

Provvedimenti insufficienti

Rete Civica sottolinea come «i provvedimenti di Stato e Regione, finora approvati e in via di approvazione, sono importanti come prima risposta alla crisi economica e sociale prodotta dalla pandemia, ma non bastano per evitare il rischio di chiusura definitiva e il fallimento di tante piccole imprese valdostane, specie del settore turistico e commerciale, duramente colpite».

Futuro incerto

«Per molte delle 10.500 micro e piccole imprese attive in Valle d’Aosta nei mesi di marzo e aprile gli introiti sono stati pari o vicino allo zero – ricorda Rete Civica -. Le perdite di fatturato che, secondo alcune associazioni di categoria, nel primo semestre 2020 saranno del 73% (corrispondente solo nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione in Valle d’Aosta a circa 200 milioni di €), con prospettive fortemente incerte per l’estate imminente e il mantenimento di cospicui costi fissi ineludibili (dipendenti in alcuni casi, utenze, locazioni, noleggi, manutenzioni, ecc.). Alcune di queste imprese hanno perso commesse e clienti mantenendo molti costi fissi, altre hanno dovuto continuare a lavorare senza poter accedere agli ammortizzatori sociali, ma riducendo anche del 90% ogni introito»

Impossibilità di ricorrere a nuovo indebitamento

«Molte aziende non saranno in grado di ricorrere a un indebitamento che, seppur a condizioni favorevoli, sposterebbe unicamente di qualche mese il problema e non scongiurerebbe la chiusura – conclude Rete Civica -. Se ciò avvenisse, per la Valle d’Aosta sarebbe un disastro economico. Bisogna mettere a disposizione del sistema delle piccole imprese ulteriori e cospicue risorse finanziarie».

(re.aostanews.it)

 

Sport invernali: Federica Brignone e Federico Pellegrino ricevuti mercoledì dal presidente Sergio Mattarella e oggi da papa Leone XIV
L'Italia degli sport invernali ha riconsegnato il tricolore al Capo dello Stato ed è stata protagonista dell'udienza del Santo Padre; in Vaticano presenti anche Egidio Marchese, Roberto Maino e Roberto Favre
il 09/04/2026
L'Italia degli sport invernali ha riconsegnato il tricolore al Capo dello Stato ed è stata protagonista dell'udienza del Santo Padre; in Vaticano pres...
Ampliamento ospedale Parini, Zucchi: «i soldi li mettono i valdostani, intollerabili i ritardi»
L'assessore alla Sanità Carlo Marzi conferma l'aggiudicazione dei lavori in estate e il capogruppo di FdI punta il dito sulle modalità di assegnazione dei lavori e sui ritardi dell'opera pubblica
il 09/04/2026
L'assessore alla Sanità Carlo Marzi conferma l'aggiudicazione dei lavori in estate e il capogruppo di FdI punta il dito sulle modalità di assegnazione...
Televisione: la Regione al lavoro per riportare France 2 e altri canali in Valle d’Aosta
France Télévisions ha espresso la sua piena disponibilità a definire un accordo con l'amministrazione regionale al fine di regolamentare la ritrasmissione in Valle d'Aosta dei propri canali
il 09/04/2026
France Télévisions ha espresso la sua piena disponibilità a definire un accordo con l'amministrazione regionale al fine di regolamentare la ritrasmiss...