Giornata della Memoria, Bertin e Lavevaz: «ricordare è un nostro compito fondamentale»
ATTUALITA'
di Erika David  
il 27/01/2021

Giornata della Memoria, Bertin e Lavevaz: «ricordare è un nostro compito fondamentale»

In apertura dei lavori di oggi, il Consiglio Valle ha voluto celebrare la Giornata della Memoria, bandiere a mezz'asta fuori da Palazzo regionale

Giornata della Memoria, Bertin e Lavevaz: «ricordare è un nostro compito fondamentale».

In apertura dei lavori di oggi, il Consiglio Valle ha voluto celebrare la Giornata della Memoria, bandiere a mezz’asta fuori da Palazzo regionale.

«La giornata è stata istituita con la legge 211 del 2000 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali e tutti coloro che sono stati discriminati dal regime nazi-fascista perché considerati diversi – ha detto il presidente dell’Assemblea regionale, Alberto Bertin -. Oltre alla persecuzione ebraica, nel mirino del regime vi erano i Rom, gli omosessuali, i disabili. Ma c’erano anche tutti quelli che la pensavano diversamente: gli antifascisti che si opponevano al regime per motivi politici. Oggi, sempre secondo lo spirito della legge del 2000, ricordiamo anche i giusti. Coloro che hanno aiutato i perseguitati, anche a costo della loro vita. Perché è proprio questa legge che ci ricorda che insieme alla memoria dobbiamo coltivare il senso dell’agire, la capacità di non distogliere lo sguardo di fronte alle tante discriminazioni che incontriamo, anche nella nostra vita quotidiana.»

«La situazione che stiamo vivendo ci impedisce di realizzare molte delle iniziative che negli scorsi anni hanno accompagnato questa ricorrenza – ha aggiunto il presidente della Regione, Erik Lavevaz -: il desiderio di confronto e condivisione, in particolare con il coinvolgimento delle scuole, si scontrano con l’impossibilità di organizzare occasioni di incontro dal vivo, di vicinanza. Ma quello di ricordare è un nostro compito fondamentale, ancora di più in questi tempi frenetici e concentrati sull’oggi. Vogliamo quindi che anche in quest’Aula, a nome del Governo regionale, questo ricordo rimanga vivo e forte: rendiamo omaggio a tutti coloro che sono stati perseguitati per la propria appartenenza, per la loro essenza, per le loro idee. La Shoah, le leggi razziali e le deportazioni hanno scritto una delle pagine più tristi della nostra storia come cittadini europei. È giusto e necessario, quindi, concentrarsi sulla memoria. Tutti noi che veniamo eletti abbiamo il compito di consegnare alle nuove generazioni i racconti e le testimonianze di ciò che è stato, perché tutto non si ripeta. Oltre ai cinici revisionismi, la memoria ha un altro nemico: il tempo frenetico, che ci fa inseguire la quotidianità e ci fa perdere il senso del tempo stesso. Anche per questo è giusto fermarci, riflettere.»

Diverse le iniziative organizzate anche in Valle d’Aosta per celebrare la Giornata della Memoria.

(re.newsvda.it)

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