Fipe Confcommercio: «un Dpcm per aprire i ristoranti fino alle 22»
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 05/02/2021

Fipe Confcommercio: «un Dpcm per aprire i ristoranti fino alle 22»

La Federazione italiana Pubblici Esercizi accoglie positivamente la decisione del Cts di valutare in modo differente i diversi profili di rischio nel variegato settore della ristorazione

Fipe Confcommercio: «un Dpcm per aprire i ristoranti fino alle 22».

Alla luce delle considerazioni del Comitato Tecnico Scientifico, Fipe Confcommercio chiede un nuovo Dpcm che consenta, a chi è in zona gialla, di riaprire per lavorare in tutta sicurezza.

Altra richiesta: per la zona arancione, sia data la possibilità di lavorare in orario diurno a chi ha spazi adeguatamente attrezzati con tavoli.

Il Cts ha condiviso di valutare in modo differente i diversi profili di rischio nel variegato settore della ristorazione, privilegiando chi ha a disposizione adeguati spazi per la consumazione di cibi e bevande.

«Questa possibilità – secondo il Cts – dovrà essere accompagnata dal massimo rigore sull’applicazione delle misure di sicurezza sanitaria: distanziamento di un metro non solo tra i tavoli ma anche zone di passaggio e utilizzo sistematico dei dispositivi di protezione individuale per gli addetti al servizio, oltre a una chiara informativa all’esterno dei locali con l’indicazione della capienza massima».

Un Dpcm per aprire i ristoranti fino alle 22

Il presidente di Fipe Confcommercio Lino Enrico Stoppani ha giudicato «significativo» il risultato, «arrivato grazie a un confronto non certo urlato ma molto intenso e propositivo. 

Dopo un anno nel quale le nostra attività sono state costrette a rimanere chiuse o a lavorare in condizioni proibitive, ai tavoli istituzionali ci siamo fatti portavoce del grande disagio del settore, ma abbiamo anche cercato soluzioni realistiche e tempestive dimostrando che era possibile tornare a lavorare in sicurezza. 

Ci auguriamo che il Governo che si sta costruendo in questi giorni provveda nel più breve tempo possibile a emanare un nuovo Dpcm per consentire ai ristoranti in zona gialle di aprire a cena fino alle ore 22.

Non solo, chi è in zona arancione e ha gli adeguati spazi, possa aprire almeno nelle ore diurne. 

Sarà un banco di prova importante per dimostrare da parte del nostro settore, maturità e rispetto delle regole e chiediamo alle forze dell’ordine e alle amministrazioni comunali di darci una mano con i controlli».

(re.aostanews.it)

 

 

Aosta, Centro antidiscriminazioni: 147 interventi in 18 mesi, «discriminazioni spesso invisibili»
La prima progettualità di 18 mesi si è conclusa ma i volontari dell'associazione Arcigay Queer VdA manterranno il servizio di accoglienza e sportello in forma volontaria a partire dal 5 ottobre
il 17/09/2026
La prima progettualità di 18 mesi si è conclusa ma i volontari dell'associazione Arcigay Queer VdA manterranno il servizio di accoglienza e sportello ...
Bollo auto, Baccega: «Esenzione peserà per 6-7 milioni di euro in Valle d’Aosta»
L'assessore regionale alle Finanze fa le carte al provvedimento preso ieri del Consiglio dei Ministri. Secondo il Mimit nella nostra regione beneficerebbero dell'esenzione per il 2027 57.091 persone fisiche
il 17/09/2026
L'assessore regionale alle Finanze fa le carte al provvedimento preso ieri del Consiglio dei Ministri. Secondo il Mimit nella nostra regione beneficer...