Coronavirus, sindacati medici: «l’ospedale Parini è paralizzato»
Sanità
di Danila Chenal  
il 14/04/2021

Coronavirus, sindacati medici: «l’ospedale Parini è paralizzato»

Per i medici ospedalieri lasciati indietro da un anno pazienti con altre patologie

Coronavirus, sindacati medici: «l’ospedale Parini è paralizzato».

L’allarme

«La salute pubblica non può essere soltanto “Covid e vaccini”. A forza di dedicare energie e investimenti solo all’emergenza, il risultato è che da ben un anno i pazienti non-Covid – e tra questi coloro con patologie non urgenti ma da trattare anche chirurgicamente e in tempi accettabili per evitare l’insorgenza di complicazioni legate alla lunga attesa – hanno subito parecchi e prolungati disagi e rinvii delle cure. E gli effetti di tali disparità si vedranno purtroppo per molti anni a venire». E’ l’allarme lanciato oggi dai sindacati della dirigenza medica e sanitaria ospedaliera Aaroi-Emac, Anaao-Assomed, Cimo, Fp-CGIL Medici, Fassid, Fvm.

E’ paralisi

Prosegue il comunicato: «L’ospedale si trova paralizzato, stravolto nell’organizzazione e sacrificato per la terza volta permettendo le cure solo ai pazienti che necessitano di ricovero per patologie urgenti o non differibili. Sembra di assistere alla via crucis della sanità ospedaliera».Ancora. «A causa delle mancate assunzioni per la poca attrattività, i continui trasferimenti di colleghi bravi e stimati presso altre regioni o strutture, oltre ai numerosi pensionamenti in corso da anni, sono venuti meno tutti gli elementi fondamentali per mantenere i livelli di cura al passo con il progresso scientifico e tecnologico».

Secondo i rappresentanti dei medici ospedalieri «l’emergenza pandemica ha messo chiaramente a nudo i limiti del nostro Sistema Sanitario Nazionale e Regionale dovuti soprattutto a scelte fallimentari di decisori politici e aziendali che hanno operato solo una generale e indiscriminata riduzione delle risorse disponibili, senza una visione progettuale per la crescita».

(foto: Riccardo Brachet Contul, segretario Anoo Valle d’Aosta)
(re.aostanews.it)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...