Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
Con l’arrivo della primavera, il territorio valdostano torna a risuonare di melodie, canti e tradizioni. Prende il via l’edizione 2026 di Printemps en musique, una rassegna che mette a sistema le eccellenze musicali della Regione, dai giovani talenti delle scuole ai professionisti affermati.
Promossa dall’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, la manifestazione vede la collaborazione del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, della SFOM, dell’A.R.Co.Va e di altri partner che in Valle d’Aosta si occupano della diffusione e della promozione della cultura musicale.
Un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità. Cuore pulsante della rassegna è infatti la 74ª Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, un evento unico in Italia che riunisce decine di formazioni vocali e gruppi folkloristici in una settimana di scambi culturali e crescita artistica.
Di seguito, i principali appuntamenti da non perdere
Maggio: tra innovazione e tradizione corale
– Venerdì 15 maggio (Teatro Splendor, Aosta): il Trio Terzo Grado (sassofono, clarinetto e pianoforte) inaugura i concerti del Conservatoire con un viaggio musicale che attraversa tre secoli, dalle note di Mendelssohn e Piazzolla fino a composizioni contemporanee americane e belghe.
– Domenica 17 maggio (Auditorium Pont-Saint-Martin): spazio al ritmo con il Funk & Soul Project della SFOM Jazz orchestra. Un’esplorazione sonora dedicata a Herbie Hancock e Stevie Wonder, anticipata dall’energia itinerante della SFOM Street Band.
– Dal 18 al 21 maggio (Pont-Saint-Martin e Aosta): il progetto Le Chœur avant tout, giunto alla sua 4a edizione e promosso dall’A.R.Co.Va, in collaborazione con l’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta, vedrà protagonisti centinaia di bambini delle scuole primarie valdostane che condivideranno il palco con i cori adulti del territorio.
– Venerdì 22 maggio (Collegiata dei Santi Pietro e Orso, Aosta): grande apertura della 74ème Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, con l’Ensemble vocale francese InChorus. Un concerto a cappella suggestivo che farà risuonare la polifonia contemporanea tra le antiche mura della Collegiata.
– Dal 23 al 31 maggio: settimana della coralità con esibizioni quotidiane al Teatro Splendor e alla Collegiata di Sant’Orso. La rassegna si conclude domenica 31 maggio a Fénis con la giornata finale che riunisce tutti i cori e i gruppi folkloristici in una grande festa conclusiva.
Giugno: grandi ensemble e omaggi d’autore
– Domenica 1° giugno (Teatro Splendor, Aosta): “Mosaico Lirico“, un omaggio al grande repertorio operistico italiano con brani tratti dai capolavori di Verdi, Puccini e Donizetti che porta in scena gli studenti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste. A seguire, il programma è affidato agli studenti di Direzione di Coro e al Coro da Camera che condurranno gli spettatori attraverso epoche e linguaggi diversi.
– Dal 31 maggio al 6 giugno (Fénis, Loc. Tzanté de Bouva): il 52° Raduno delle bande musicali porta sul palco le formazioni di tutta la Valle, testimoni fondamentali dell’aggregazione sociale e delle radici locali.
– Venerdì 5 giugno (Teatro Splendor, Aosta): “Patoué eun Mezeucca” celebra il bicentenario di Jean-Baptiste Cerlogne con la canzone “Vionda la Tita, Yé Batita – L’éritadzo de Cerlogne”. Uno spettacolo emozionante che unisce musica, storia e poesia per rendere omaggio al padre della letteratura in patois.
– Martedì 9 giugno (Teatro Splendor, Aosta): concerto finale del Liceo Musicale di Aosta con un atteso medley omaggio al musical Rent.
– Venerdì 12 giugno (Teatro Splendor, Aosta): l’Orchestra da Camera del Conservatoire propone un programma raffinato tra barocco (Vivaldi), classicismo (Mozart) e danze popolari rumene (Bartók).
– Sabato 13 giugno (Auditorium Aymavilles): La SFOM Orchestra chiude la rassegna con “Onde Sonore“, una performance che fonde musica, tecnologia e innovazione.
L’appuntamento dell’estate
Sabato 11 luglio (Arena Piazzale P8, Aosta): la rassegna saluta il pubblico con un evento monumentale: il Requiem di Mozart. L’Orchestre du Conservatoire e il coro A.R.Co.Va . si uniranno sotto le stelle per eseguire una delle pagine più universali della musica sacra.
Qui trovate il dettaglio degli eventi.
