Coronavirus: il presidente Lavevaz fa chiarezza su “green pass” e libertà di spostamento
Politica
di Danila Chenal  
il 22/04/2021

Coronavirus: il presidente Lavevaz fa chiarezza su “green pass” e libertà di spostamento

Ribadisce che con la zona arancione verrà ristabilita la possibilità di muoversi su tutto il territorio regionale, di raggiungere le seconde case e che la certificazione verde è a favore dei cittadini

Coronavirus: il presidente Lavevaz fa chiarezza su “green pass” e libertà di spostamento. Dice «bando alle polemiche» e ribadisce con forza: «La mia posizione e quella della Giunta è di andare verso tutte le aperture che saranno possibili».

Cammino graduale

Prosegue la nota pubblicata su Facebook: «Non appena la Valle d’Aosta tornerà in zona arancione verrà ristabilita la possibilità di muoversi su tutto il territorio regionale, come abbiamo sempre stabilito, in deroga alle norme nazionali, per sottolineare la specificità del nostro contesto; allo stesso modo verrà ripristinata la possibilità di spostarsi verso le seconde case, permettendoci di ritrovare attività e relazioni cui siamo stati costretti a rinunciare per non pesare ulteriormente sul sistema sanitario e sul nostro unico presidio ospedaliero».

Scandisce: «Vogliamo tutti andare verso aperture che devono essere sostenibili e durature: la campagna vaccinale che accelera ci fa vedere una soluzione, ma è inutile e dannoso far immaginare che l’emergenza sia finita. La libertà di conquista con un cammino graduale, che deve coinvolgerci come collettività per arrivare a poter a ritrovare la nostra vita in pienezza in Valle d’Aosta».

Chiarezza sul green pass

Non sono solito rispondere alle polemiche, ma in questo momento è fondamentale evitare che il confronto politico alimenti, in modo strumentale, la disinformazione. Ieri in Consiglio regionale ho parlato della misura annunciata e poi confermata nel decreto approvato dal Governo nazionale rispetto alle “Certificazioni verdi” che permetterebbero una maggiore libertà di movimento, in particolare tra Regioni, ai vaccinati, ai guariti dal Covid e a chi risulta negativo a un tampone. Vista questa impostazione, la nostra intenzione è di lavorare per semplificare il modo in cui i cittadini valdostani possano ottenere queste certificazioni, rendendole più veloci. Alcuni hanno invece scelto di travisare volutamente questo messaggio, immaginando inverosimili ulteriori limitazioni imposte dalla Valle d’Aosta: non è questo il momento di generare confusione, vista la stanchezza e la tensione che quest’epidemia ha accumulato su di noi».
(re.aostanews.it)

Aosta, mancanza del numero legale in Consiglio, è bagarre nel day after
Il fatto è avvenuto ieri nel corso della discussione di un'interrogazione di Fratelli d'Italia, quando parte dell'opposizione è uscita dall'aula per far notare l'assenza di numerosi membri della maggioranza. Dopo l'attacco social de La Renaissance, è arrivata la replica del sindaco
il 29/05/2026
Il fatto è avvenuto ieri nel corso della discussione di un'interrogazione di Fratelli d'Italia, quando parte dell'opposizione è uscita dall'aula per f...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Fénis si apre il 52° Raduno delle bande valdostane; a St-Vincent si tiene la 3ª edizione de “Les Voix Cachées”; ad Aosta si prende la scena “La Grande Invasione”; Champoluc ospita il YogaMonterosa Festival
il 29/05/2026
A Fénis si apre il 52° Raduno delle bande valdostane; a St-Vincent si tiene la 3ª edizione de “Les Voix Cachées”; ad Aosta si prende la scena “La Gran...
Summit a Bard del Comitato di cooperazione frontaliera Italia-Francia
L'incontro del 4 giugno sarà co-presieduto dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot; per la Valle d'Aosta parteciperà il presidente Testolin
il 29/05/2026
L'incontro del 4 giugno sarà co-presieduto dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’...