Aosta, degrado in via Festaz: installata una telecamera alla Torre del Lebbroso
Prime contromosse dell'amministrazione comunale dopo l'esposto presentato da residenti della zona; promessi anche maggiori controlli e ulteriori interventi
Una prima risposta al degrado in via Festaz da parte del Comune di Aosta è arrivata sotto forma di una telecamera di videosorveglianza, installata nei pressi della Torre del Lebbroso.
Degrado in via Festaz: le mosse del Comune
A comunicarlo è l’amministrazione comunale, che annuncia di aver avviato una serie di interventi con l’obiettivo, dopo l’esposto nato in zona e le continue segnalazioni di Gazzetta Matin, di «migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e rafforzare la presenza delle istituzioni sul territorio».
Insomma, la lotta al degrado, al disturbo della quiete pubblica e alla criticità legate agli assembramenti nelle ore serali avrà le prime risposte.
Degrado in via Festaz: le contromisure
Per prima cosa, il Comune annuncia di aver intensificato in zona l’attività della Polizia locale, con il controllo che sarà ulteriormente aumentato in coordinamento con le diverse istituzioni.
Dopo il sopralluogo dello scorso 28 luglio, poi, è stata installata una telecamera di videosorveglianza nella zona della Torre del Lebbroso.
Il dispositivo è dotato di quattro ottiche ad altissima risoluzione, equivalenti di fatto a quattro telecamere, e consente una copertura a 360 gradi dell’area circostante.
Per gli ulteriori punti di ripresa individuati e condivisi sarà invece necessaria una specifica attività progettuale, con gli uffici che stanno procedendo agli approfondimenti tecnici necessari.
Inoltre, il Comune ha richiesto alla ditta Quendoz ulteriori passaggi per la pulizia della strada e una maggiore attenzione al decoro dell’area.
Degrado in via Festaz, la vice sindaca
«Le segnalazioni che arrivano da chi vive e lavora in questa zona vanno ascoltate e prese sul serio – evidenzia la vice sindaca Valeria Fadda -. Ci siamo mossi subito sulle cose che potevano essere fatte in tempi brevi e continueremo a lavorare anche sugli interventi che richiedono più tempo. Allo stesso tempo credo sia importante non ridurre tutto al solo tema dei controlli. L’obiettivo è capire quali siano le criticità reali della zona e intervenire in modo mirato, mettendo insieme presidio, videosorveglianza, pulizia e attenzione al decoro. È un lavoro che continueremo a fare nelle prossime settimane, verificando anche l’efficacia delle misure già adottate».
(al.bi.)
