Rencontre des Émigrés, Arnad pronta ad accogliere i cugini francesi
Michela Ceccarelli, Erik Lavevaz, Pierre Bonel e Alessandro Celi
ATTUALITA'
di Erika David  
il 06/08/2021

Rencontre des Émigrés, Arnad pronta ad accogliere i cugini francesi

La 45ª edizione della Rencontre Valdôtaine è in programma domenica 22 agosto a La Keya di Arnad

Rencontre des Émigrés, Arnad pronta ad accogliere i cugini francesi.

La 45ª edizione della Rencontre Valdôtaine è in programma domenica 22 agosto a La Keya di Arnad.

Il presidente Erik Lavevaz si è detto felice di poter presentare nuovamente l’evento dopo l’anno di stop forzato per il Covid e ha ricordato come «lo storico attaccamento tra i Valdôtains du pays e gli émigrés si sia ulteriormente rafforzato». Il presidente ha inoltre ricordato i giovani émigrés, al centro del progetto Mémoire de l’émigration e della ricerca sugli émigrés 2.0 condotta da Michela Ceccarelli, «vero legame tra passato e futuro, che hanno l’importante compito di difendere l’identità valdostana e salvaguardare lo spirito francofono. Dobbiamo lavorare affinché il rapporto con la Valle d’Aosta non venga meno e perché sentano sempre la Valle come loro paese».

Il sindaco di Arnad, Pierre Bonel, ha ricordato come accoglierà la Rencontre in vesti diverse quest’anno, rispetto a quelle di responsabile dell’acqua minerale, da giovane volontario,  nel 1984, quando la manifestazione era stata ospitata dal suo paese.

Bonel ha poi ricordato il programma.

Il programma

La Rencontre Valdôtaine prenderà il via, domenica 22 agosto, a La Keya, nell’area della Festa del Lardo, alle 9 con l’accueil dei partecipanti sulle note del Corp philarmonique d’Arnad.

Alle 10 la messa celebrata en plein air, seguita, alle 11, dai discorsi delle autorità, la benedizione di una targa commemorativa e la deposizioen di una corona alla memoria degli émigrés.

Alle 12.15 aperitivo in musica prima del pranzo servito al coperto di due padiglioni aperti.

Nel pomeriggio, dalle 15, la navetta della Festa del Lardo sarà a disposizione per un tour alla chiesa di San Martino, al Château Vallaise dove sarà temporaneamente allestita la mostra Les Valdôtains dans le monde, hier et aujourd’hui, alla Maison Bertolin per una degustazione di prodotti tipici e alla Cave ristorante La Kiuva.

Per accedere al sito sarà necessario, per tutti i partecipanti e per i volontari, l’esibizione del Green Pass.

Prenotazione obbligatoria per il pranzo, 24 euro per gli adulti, 12 per i bambini tra i 6 e i 12 anni e gratuito per i minori di 6 anni, (250 i posti disponibili) entro il 20 agosto al 347 8374217.

Gli altri émigrés

Alla presentazione della Rencontre è inoltre intervenuta la ricercatrice Michela Ceccarelli a proposito degli émigrés 2.0, giovani valdostani, altamente qualificati, che per motivi di studio o lavoro lasciano la Valle d’Aosta in base a strategie personali e senza guardare alla rete o alla comunità che trovano, per crescere e fare carriera.

«Un’emigrazione più fluida, facilitata negli spostamenti da mezzi di trasporto più accessibili e dalla possibilità di mantenere i rapporti attraverso le nuove tecnologie – dice Ceccarelligiovani emigrati per i quali le frontiere sono porose e permeabili con un’identità transnazionale, che difficilmente rientrano in Valle d’Aosta che perde così un capitale umano, economico e socio-demografico».

«La sfida è creare una brain circulation, dove le uscite siano compensate da altrettanti rientri» conclude Ceccarelli.

«Andare via non significa dimenticarsi chi si è – ha aggiunto Sonia Agnesod, originaria di Lillianes, in Colombia per lavoro e di nuovo in Valle per le vacanze -, è vero che non c’è un ritorno fisico, ma con la tecnologia non serve tornare per esserci».

A concludere la presentazione Alessandro Celi, curatore della mostra e del progetto Mémoire de l’émigration, che guarda al futuro della Rencontre, «bisogna fare incontrare i giovani emigrati e le antiche associazioni di émigrés. Una circolarità che vorremmo intercettare e valorizzare».

(erika david)

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