Pista ciclabile, 8 milioni di euro per il tratto Bassa Valle Montjovet-Bard
La passerella a sbalzo è una delle soluzioni individuate per alcuni tratti di percorso della ciclabile
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Erika David  
il 07/12/2021

Pista ciclabile, 8 milioni di euro per il tratto Bassa Valle Montjovet-Bard

La giunta regionale ha approvato ieri il progetto di fattibilità tecnica ed economica della pista ciclabile Bassa Valle che si svilupperà per circa 15,5 km

Pista ciclabile, 8 milioni di euro per il tratto Bassa Valle Montjovet-Bard.

La giunta regionale ha approvato ieri il progetto di fattibilità tecnica ed economica della pista ciclabile Bassa Valle.

La pista, lunga circa 15,5 chilometri, sarà classificata come infrastruttura ricreativo-sportiva di interesse regionale.

«Si aggiunge un’altra importante porzione del tracciato, con l’obiettivo di coprire l’intera regione, da Pont-Saint-Martin a Courmayeur. Il nuovo percorso ciclabile favorirà i collegamenti tra i comuni, aumentando la fruibilità e l’attrattività delle aree pubbliche e delle attività presenti nei territori» evidenziano il presidente Erik Lavevaz e l’assessore Carlo Marzi.

«Considerata l’importanza della ciclabile che attraverserà tutta la Valle, rendiamo di interesse regionale anche il tracciato della bassa valle, per giungere in prospettiva alla realizzazione complessiva dell’opera» aggiunge l’assessore allo sport e turismo Jean-Pierre Guichardaz.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica stima un investimento di circa 8 milioni di euro, consentendo l’avvio delle successive fasi progettuali che potranno suddividersi in più lotti funzionali, previo reperimento delle necessarie coperture finanziarie, attingendo alle programmazioni di settore previste a livello statale ed europeo.

Il tracciato

Il progetto prevede la suddivisione dell’opera in tre lotti funzionali.

Il primo lotto, lungo circa 5,5 km, parte dal ponte sulla Dora di Montjovet e arriva alla passerella sul Torrente Chalamy interessando i comuni di Montjovet, Champdepraz, Issogne. Investimento previsto 1.832.417 euro.

Il secondo lotto (altri 5,5 km circa per 1.933.867,50 euro) partirà dalla passerella sul Torrente Chalamy e arriverà alla zona industriale di Arnad sui comuni di Issogne, Verrès e Arnad, e infine il terzo lotto (1.331.752,75  euro) dalla zona industriale di Arnad raggiungerà il ponte sulla Dora Baltea per Hône con uno sviluppo di circa 4,5 km.

Il costo totale, comprensivo di oneri di sicurezza, Iva e spese tecniche, arriva a 7.983.100 euro.

La delibera riconosce quale infrastruttura di interesse regionale un ulteriore tratto di pista ciclabile posto sull’asse di fondovalle, collocato prevalentemente nei comuni dell’Unité des Communes Evançon con i quali sarà necessaria l’approvazione di un’intesa per la realizzazione dell’opera.

La gestione, nonostante le amministrazioni comunali chiedessero, vista la rilevanza e l’estensione dell’opera, che fosse a carico dell’amministrazione, spetterà ai Comuni interessati, «in analogia con quanto avviene in corrispondenza degli altri tratti di pista ciclabile sul fondovalle regionale oltre che per tutte le infrastrutture sportive classificate di interesse regionale».

La manutenzione ordinaria e le responsabilità connesse spetteranno al comune proprietario o all’Unité des Communes di riferimento in qualità di ente costituente ambito territoriale sovracomunale e quindi in condizioni certamente più idonee all’espletamento del servizio, ma, il riconoscimento dell’interesse regionale dell’infrastruttura consentirà agli enti locali gestori, per la realizzazione di tutti gli eventuali futuri interventi eccedenti la manutenzione ordinaria, di accedere alla compartecipazione finanziaria da parte della Regione.

(erika david)

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