Variazione di bilancio da 37 milioni: l’approvazione slitta a giovedì
Lungo dibattito in aula; respinti due ordini del giorno presentati da Lega e La Renaissance
Il voto sulla variazione di bilancio da 37 milioni di euro slitta a domani, giovedì 23 aprile. I lavori, al termine del lungo dibattito, si sono chiusi senza la votazione. Il testo sarà quindi approvato domani dall’aula.
Sono stati respinti due ordini del giorno di Lega e La Renaissance, uno sulla Società di Servizi e uno sul polo scolastico della media e bassa Valle.
Il dibattito
Il Carroccio ha presentato tre emendamenti alla legge di bilancio.
Il capogruppo della Lega Andrea Manfrin ha sottolineato: «Siamo riusciti a portare alcune poste di bilancio che abbiamo definito pacchetto anti-crisi che risponde alle emergenze del caro carburante e della crisi abitativa con strumenti concreti, finanziati e operativi».
Cita i 3 emendamenti alla variazione di bilancio che prevedono uno sconto alla pompa di benzina e gasolio, la reintroduzione pro tempore del prestito d’onore e l’istituzione di un fondo regionale di garanzia per l’affitto.
Conclude, sentenziando: «la manovra si configura soprattutto come una variazione di gestione ordinaria più che come una manovra di indirizzo, adottata a pochi mesi dal bilancio previsionale, a conferma di criticità già presenti e della necessità di interventi urgenti e in parte obbligati».
Uv, ridistribuiamo risorse
Michel Martinet ha detto: «I 5 milioni all’anno per il triennio alle Unité vengono da una espressa richiesta dai presidenti delle Unité che devono fare fronte agli aumenti di spesa. Questa legge si caratterizza per un volume complessivo di risorse significativo, distribuito su numerosi interventi di dimensione medio-piccola».
Riprendendo quanto detto dalla relatrice Josette Borre (UV), Martinet ha ribadito: «Si tratta, pertanto, di un provvedimento che non espande in modo strutturale la spesa, ma redistribuisce risorse per garantire continuità ai servizi e rispondere a esigenze specifiche, confermando un’impostazione prudente e coerente con gli obiettivi di stabilità della finanza regionale».
Pd-Fp no a sconti sui carburanti per tutti
Per il capogruppo del Pd-Fp Fulvio Centoz: «La proposta di pacchetto anti-crisi della Lega non è commisurata. La misura contro il caro carburante è regressiva, è uguale per tutti gli automobilisti benestanti e non. Voi spalmate 5 milioni indistitamente su tutti. Questo non va bene. È seria e fattibile la proposta di istituzione del prestito d’onore ma la copertura (via i fondi a Voci di colori, iniziativa per gli stranieri ndr) non ci convince e quindi ci asterremo. Voteremo a favore sull’emendamento sulla crisi degli affitti».
Avs bene emendamento crisi affitti
La capogruppo di Avs Chiara Minelli annuncia l’astensione sugli sconti alla pompa dei carburanti e sul prestito d’onore «perché questo emendamento viene finanziato sottraendo fondi a una misura – Voci di colori – di sostegno dedicato all’integrazione, inclusione sociale e orientamento dei cittadini stranieri». Avs dice sì all’emendamento sulla crisi affitti che coinvolge la Regione come garante dei contratti.
FI piena condivisione
Il capogruppo di Forza Italia Pierluigi Marquis ha puntualizzato: «Da parte nostra c’è una piena condivisione della manovra. Da sempre ci spendiamo per la riduzione dei costi energetici. Ma vanno messe in campo misure che si possano applicare. Se facciamo 2 conti, con 100 mila auto in circolazione, si arriva a uno sconto alla pompa per una spesa annuale per la Regione di 30 milioni di euro. Con 5 milioni si va avanti per un paio di mesi o poco più».
Gli interventi
Resta il regime fiscale agevolato a enti che, pur avendo operato come Onlus fino al 2025, non possono essere qualificati come enti del Terzo settore.
Per i Comuni si prevede un ulteriore incremento di 6 milioni nel 2026, tra trasferimenti vincolati e non vincolati, destinati anche ad ambiente e territorio, interventi sociali, cooperazione e relazioni con gli enti locali.
La Regione impegna per le politiche abitative 5,1 milioni nel triennio, tra finanziamenti ad Arer e l’istituzione di un fondo dedicato.
Una delle poste più rilevanti della variazione riguarda la promozione turistica, con oltre 1,4 milioni di euro aggiuntivi, concentrati in larga parte su eventi sportivi di grande richiamo.
In relazione al Pnrr, si registra un incremento dei trasferimenti al Comune di Arvier – Agile Arvier – e l’autorizzazione a un’anticipazione di liquidità fino a 7 milioni di euro, operazione rilevante ma a carattere temporaneo.
(da.ch.)
