Alpinismo: Hervé Barmasse tenta l’ascensione del Nanga Parbat, l’inferno di ghiaccio
Acclimatization night at 4800 towards Rakiot Peak, 1000m higher than BC. Shot on assignement for TNF and Gazzetta dello Sport.
montagna
di Cinzia Timpano  
il 28/12/2021

Alpinismo: Hervé Barmasse tenta l’ascensione del Nanga Parbat, l’inferno di ghiaccio

L'obiettivo dell'alpinista valdostano - con il tedesco David Göttler e l'americano Mike Arnold - tutti atleti del Global Team The North Face® - è la conquista della Rupal, il versante Sud della nona montagna della terra, 8126 metri, in Pakistan

Alpinismo: Hervé Barmasse tenta l’ascensione del Nanga Parbat, l’inferno di ghiaccio.

E’ la Rupal l’obiettivo del Global Team The North Face® composto dall’alpinista valdostano Hervé Barmasse, dal tedesco David Göttler e dall’americano Mike Arnold che tenteranno indicativamente tra il 10 e il 20 gennaio.

Nella foto di Paolo Sartori, Barmasse, Göttler e Arnold del Global Team The North Face®

I tre alpinisti tenteranno la salita in stile alpino della parete più grande del mondo, oltre 4500 metri, mai scalata durante la stagione invernale.

Si tratta del versante Sud della nona montagna della terra, 8126 metri, nel distretto di Diamir di Gilgit-Baltistan, in Pakistan.

Il suo nome si traduce in ‘montagna nuda’.

Per il 44enne alpinista valdostano si tratta del secondo Ottomila in carriera dopo lo Shisha Pangma del 2017, salito e disceso sempre con Goettler nel tempo record di 13 ore.

Sarà possibile seguire la spedizione pakistana sul sito della Gazzetta dello Sport, attraverso un diario con articolo, foto e video, realizzati da Hervé Barmasse, dal campo base del Narga Parbat, a 3500 metri.

Il progetto nasce in collaborazione con The North Face e Enervit.

«Scaleremo in perfetto stile alpino – ha commentato Hervé Barmasse -. Zero rifiuti lasciati in montagna, nessun campo preallestito, né aiuto dall’esterno, ossigeno o corde fisse. E questo perchè il modo in cui vogliamo fare le cose è più importante della vetta che vogliamo raggiungere».

Durante la salite, Barmasse, Göttler e Arnold porteranno solo 15 kg di attrezzatura, un quinto del kit necessario per una spedizione in stile himalayano.

Lo stesso varrà per le corde: solo 60 metri anzicheè 4500.

Da destra, Herveé Barmasse, David Göttler e Mike Arnold, nella foto di Paolo Sartori

«L’idea della spedizione nasce dal ricercare il limite personale – prosegue Barmasse -. Anche se in questo caso si va al di sopra della propria prestazione, visto che nessuno ha mail scalato la Rupal in inverno.

La strada è ancora tanta, ma siamo motivati e siamo un bel gruppo».

Nella foto in alto di Paolo Sartori, l’alpinista, scrittore e regista di film di montagna Hervé Barmasse.

(re.aostanews.it)

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