Giochi Olimpici Pechino 2022: «orgogliosi ed emozionati per i nuovi talenti»
Michela Carrara e Didier Bionaz
SPORT
di Cinzia Timpano  
il 25/01/2022

Giochi Olimpici Pechino 2022: «orgogliosi ed emozionati per i nuovi talenti»

Del 118 atleti del Team Italia, ci sono 11 sciatori valdostani; sarà la prima volta per i biatleti Michela Carrara, Samuela Comola e Didier Bionaz

Giochi Olimpici Pechino 2022: «orgogliosi ed emozionati per i nuovi talenti».

La Giunta regionale ha espresso soddisfazione per la convocazione di 11 sciatori valdostani sui 118 atleti che compongono l’Italia Team che parteciperanno ai Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022.

Accanto ai medagliati olimpici Federico Pellegrino (Argento nella Sprint Classic dello Sci di Fondo a PyeongChang 2018) e Federica Brignone (Bronzo nello Slalom Gigante dello Sci Alpino sempre a PyeongChang e alla quarta olimpiade dopo Vancouver 2010, Sochi 2014 e PysongChang) figurano i fondisti Francesco De Fabiani e Greta Laurent (entrambi alla terza partecipazione olimpica come Pellegrino, dopo Sochi 2014 e PyeongChang), i fondisti dalla doppia nazionalità e passaporto italo/thailandese Karen e Mark Chanloung e gli snowboarder Francesca Gallina e Lorenzo Sommariva.

Sarà la prima olimpiade per i biatleti Michela Carrara, 25 anni di La Salle, Samuela Comola, 24 anni di Champorcher e Didier Bionaz, 22 anni di Bionaz.

Le parole dell’assessore al Turismo

«Siamo orgogliosi e anche un po’ emozionati – dice l’assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean-Pierre Guichardaz – per l’esito delle convocazioni.
Accanto a campioni assoluti, testimonial della nostra regione nel mondo, come Federica e Federico, ci sono giovani talenti frutto del vivaio valdostano, nati e cresciuti nelle fila degli sci club delle nostre vallate prima e del Comitato Valdostano Fisi Asiva poi.

È solo grazie al certosino lavoro dei maestri di sci e degli allenatori di club e di Comitato e della puntuale organizzazione di un movimento, quello valdostano, che, non dobbiamo dimenticarlo, conta su numeri esigui rispetto ad altre regioni, che i piccoli talenti hanno potuto e saputo crescere e raggiungere una convocazione olimpica che dev’essere solo un punto di partenza.

Gli esempi di chi li ha preceduti saranno la  forza di una carriera che tutta la Valle d’Aosta si augura possa portarli molto lontano.

Ed ora pronti ad essere tifosi d’eccezione davanti alla tv».

Nella foto in alto, Michela Carrara e Didier Bionaz in uno scatto dello scorso anno.

(re.newsvda.it)

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