Saint-Pierre, inchiesta taxi-bus: assolti tutti gli imputati
Osvaldo Chabod all'ingresso in Tribunale (foto d'archivio)
CRONACA
di Federico Donato  
il 13/04/2022

Saint-Pierre, inchiesta taxi-bus: assolti tutti gli imputati

Erano finiti a processo l'ex segretario comunale di Saint-Pierre Osvaldo Chabod e tre titolari di azienda di autonoleggio: Salvatore Addario, Patrick Parleaz e Gabriele Sanlorenzo; per il gup «il fatto non sussiste»

Tutti assolti «perché il fatto non sussiste». Si è chiuso così, mercoledì 13 aprile, il processo di primo grado (rito abbreviato) per i quattro imputati – a vario titolo – di abuso d’ufficio e subappalto non consentito. Alla sbarra erano finiti l’ex segretario comunale di Saint-Pierre Osvaldo Chabod (difeso da Claudio Soro) e tre titolari di azienda di autonoleggio: Salvatore Addario (avvocato Viviane Bellot), Patrick Parleaz e Gabriele Sanlorenzo (entrambi difesi da Michel Milliery) .

L’inchiesta

L’inchiesta dei Carabinieri ruotava intorno all’affidamento e alla gestione del servizio taxi-bus destinato agli studenti delle frazione alte di Saint-Pierre.

Secondo la Procura della Repubblica di Aosta (pm Luca Ceccanti), nel 2017 la ditta di Parleaz era subentrata (vincendo una gara a evidenza pubblica) a quella di Addario per il servizio. Proprio nella procedura di affidamento, però, si sarebbe concretizzato l’abuso di ufficio in concorso che, infatti, veniva contestato a Chabod e Parleaz.

Ma non è tutto: quest’ultimo era accusato anche di subappalto non consentito. Lo stesso capo di imputazione che riguardava Addario e Sanlorenzo in quanto, sempre per la Procura, quest’ultimo e Parleaz avrebbero concesso in subappalto una parte del servizio alla società di Addario.

La sentenza

Un’impostazione, quella dell’accusa, che non ha convito il gup del Tribunale di Aosta, Davide Paladino, il quale ha assolto con formula piena tutti e quattro gli imputati.

Il commento

«Sono contento che questa vicenda si sia conclusa in questo modo, anche perché la sentenza conferma che il mio operato è sempre stato corretto – commenta Chabod -. Ho vissuto male quanto avvenuto a Saint-Pierre (tra l’inchiesta Geenna sulla ‘ndrangheta in Valle e lo scioglimento del Comune per mafia ndr) e questo era stato un peso in più. Devo dire che sinceramente ho fatto fatica a capire cosa mi veniva contestato. Io ho richiesto a Parleaz l’esecuzione anticipata solamente perché stava iniziando la scuola, quindi il servizio era necessario. In ogni caso, una cosa la voglio precisare: nessuno ha mai parlato di appalti truccati, anche perché la procedura l’ha seguita la Centrale unica di committenza e non il Comune».

(f.d.)

Aosta, approvato il rendiconto 2025 con il voto di Avs; bocciate le 8 mozioni della minoranza
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative collegate presentate dalle minoranze, nemmeno una porta la firma di Forza Italia. Il sindaco Raffaele Rocco lancia però l'allarme: «Solo con le entrate tributarie si rischia di non riuscire a finanziare nuove opere, riuscendo al massimo a mantenere l'esistente»
il 29/04/2026
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative ...
Piano Trasporti: il potenziamento dei collegamenti nelle valli passa dal sistema Bus Rapid Transit
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento della tratta Verrès-Quincinetto e delle piste ciclabili
il 29/04/2026
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento dell...