Dal PNRR 1,3 milioni euro per il fascicolo sanitario elettronico 2.0
Sanità
di Cinzia Timpano  
il 23/05/2023

Dal PNRR 1,3 milioni euro per il fascicolo sanitario elettronico 2.0

Entro il mese di giugno 2026, la strategia di sviluppo del FSE approvata dalla Giunta dovrà essere completata

Dal PNRR 1,3 milioni di euro per il fascicolo sanitario elettronico 2.0.

Rendere il fascicolo sanitario elettronico un autentico strumento di relazione tra ospedale e territorio.

Così, l’assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali Carlo Marzi ha spiegato la strategia regionale di sviluppo del FSE approvata dalla Giunta nella riunione di ieri, lunedì 22 maggio.

L’assessore alla Sanità Carlo Marzi

L’Esecutivo ha anche formalizzato la delega all’azienda Usl perchè attui gli interventi evolutivi del fascicolo finanziati dai fondi del PNRR.

«Con le due deliberazioni approvate, abbiamo anzitutto stabilito che il FSE deve tornare a essere potenziato, valorizzando il nostro patrimonio informativo regionale, che ci ha consentito di fare un percorso autonomo senza dover fare ricorso a servizi e strumenti centralizzati» commenta l’assessore Marzi.

«L’impegno, insieme all’azienda Usl, è volto a far evolvere il fascicolo verso la versione potenziata FSE 2.0, per renderlo più ricco di servizi innovativi per gli assistiti e più integrato nel sistema digitale regionale.

L’azienda Usl, che già ha curato l’istituzione, la manutenzione e l’evoluzione del fascicolo sanitario elettronico, è stata individuata inoltre quale soggetto attuatore esterno per gli investimenti collegati al PNRR, che vedono destinare alla nostra Regione un finanziamento complessivo di circa 1,3 milioni di euro» puntualizza l’assessore alla Sanità.

I finanziamenti dal PNRR

Per l’evoluzione del FSE, la Regione autonoma Valle d’Aosta riceve importanti finanziamenti nell’ambito del PNRR:

711.233,19 euro per il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e digitali del sistema sanitario;

591.071,00 euro per l’incremento delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario regionale.

Complessivamente, il finanziamento è di 1.302.304,19 euro.

Il termine per il pieno raggiungimento degli obiettivi è stato fissato dalle autorità a livello europeo a giugno 2026.

In Valle d’Aosta il FSE è attualmente utilizzato da circa il 60% della popolazione valdostana e mette a disposizione, via web o APP, una serie di servizi per l’accesso all’insieme di dati e documenti digitali relativi alla storia clinico-sanitaria dei singoli cittadini.

Per consultare il proprio FSE

Per i cittadini che non hanno la possibilità di esprimere autonomamente il consenso alla consultazione del proprio FSE è inoltre disponibile il servizio di “assistenza guidata” presso le seguenti sedi: all’Ospedale Umberto Parini, Biblioteca “Maria Bonino” al quarto piano dal lunedì al venerdì dalle ore 09 alle ore 16 con orario continuato In orari di apertura, anche presso: Poliambulatorio di Châtillon; Poliambulatorio di Donnas; Poliambulatorio di Morgex; Consultorio di Verrès; Cup Parini e Cup Beauregard.

Musica: le bande giovanili di Pont-Saint-Martin e Châtillon premiate al VI Concorso di Talamona
I giovani musici di Pont-Saint-Martin si sono piazzati al terzo posto nella sezione A, tra i musicisti con meno di diciannove anni, mentre Châtillon ha incassato un secondo posto nella sezione B, per gruppi under 17
il 14/04/2026
I giovani musici di Pont-Saint-Martin si sono piazzati al terzo posto nella sezione A, tra i musicisti con meno di diciannove anni, mentre Châtillon h...
Oculistica: il primario Luca Ventre invitato in Giappone tra gli esperti mondiali di chirurgia vitreoretinica
Interverrà alla 29ª edizione dell’Advanced Vitreous Surgery Course (AVSC), uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati al settore in calendario il 7 e 8 novembre a Tokyo
il 14/04/2026
Interverrà alla 29ª edizione dell’Advanced Vitreous Surgery Course (AVSC), uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati al settore in c...
Vini: l’Institut agricole entra nella rete della ricerca vitivinicola italiana
Lo Iar ha aderito oggi, martedì 14 aprile, al "Vitelab Network – Ricerca e sperimentazione vitivinicola", la rete che riunisce undici centri di ricerca applicata del Nord Italia, sottoscrivendo un importante protocollo d'intesa
il 14/04/2026
Lo Iar ha aderito oggi, martedì 14 aprile, al "Vitelab Network – Ricerca e sperimentazione vitivinicola", la rete che riunisce undici centri di ricerc...