École Hôtelière: crescono gli iscritti, 55 nuovi ingressi e tre classi prime a Châtillon
La réunion 2023 di studenti ed dell'École Hôtelière
Scuola, TURISMO & TEMPO LIBERO
di Alessandro Bianchet  
il 13/06/2023

École Hôtelière: crescono gli iscritti, 55 nuovi ingressi e tre classi prime a Châtillon

La realtà rossonera va in netta controtendenza rispetto agli altri istituti alberghieri della penisola e prova a dare na risposta alla carenza di personale del settore turistico-ricettivo

Crescono gli iscritti dell’École Hôtelière di Châtillon.

Questo l’importante risultato ottenuto dall’istituto alberghiero rossonero, che quest’anno, a fronte di un +21% nel numero di richieste di partecipazione alla prova di ammissione, riuscirà ad attivare una terza classe prima.

École Hôtelière: crescono i numeri e le classi prime

E i numeri della crescita si traducono nell’ingresso all’École Hôtelière di 2 nuovi studenti con disabilità e altri 53 ragazzi, che dopo aver partecipato alla prova scritta, sono stati ammessi alla scuola.

In questo modo, l’istituto potrà distribuire gli alunni in tre classi, meno numerose, in grado di agevolare la creazione di un ambiente di studio idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni.

Rispettate le linee guida

Altro bel risultato per l’École Hôtelière è quello di riuscire a rispettare le linee guida del DPR 81/2009, all’art. 5 c. 2, che stabilisce che «le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni».

Grande richiesta, la promozione funziona

Evidentemente, la grande domanda di professionisti nel settore turistico-ricettivo e la conseguente task force messa in campo dalla scuola stanno dando i propri frutti.

Infatti, l’École Hôtelière ha provato a rendere sempre più attrattiva l’offerta formativa, promuovendola con Open Day e Open Night, ma anche con campagne di marketing e comunicazione e rendendo sempre più numerosi gli stage all’estero.

Stesso discorso per le lezioni frontali e pratiche con alcuni professionisti del settore, gli scambi con scuole italiane e internazionali e in particolare l’adesione al progetto Interreg Italia-Svizzera.

In controtendenza

La soddisfazione per l’École Hôtelière aumenta se si pensa che la realtà rossonera va in netta controtendenza rispetto agli altri istituti alberghieri italiani.

La scuola di Châtillon, infatti, è una delle poche a registrare un significativo aumento delle iscrizioni: l’idea di dare un ruolo di rilievo nel panorama nazionale a un istituto fondamentale per una regione a vocazione turistica sembra dare i proprio frutti.

La presidente

È molto soddisfatta la presidente dell’École Hôtelière, Jeannette Bondaz.

«Siamo felici di poter confermare un dato così positivo, che ci permette di accogliere in modo inclusivo i due allievi con disabilità. Non ci sono barriere in questo mestiere e ancora meno in un istituto scolastico. Questo aumento è frutto di un intenso lavoro svolto in questi anni, che ha visto i nostri alunni ed ex alunni conquistare riconoscimenti in Italia e in Europa – sottolinea la presidente Bondaz -. La nostra volontà è quella di proseguire sul percorso intrapreso, puntando sempre sulla qualità».

Qualità dimostrata dal recente accordo firmato con Les Collectionneurs, l’importante community di professionisti del settore ricettivo.

«L’aumento degli iscritti è una risposta alle crescenti richieste di personale del settore turistico e ripaga gli investimenti fatti in questi anni nella scuola da parte dell’amministrazione regionale – spiega l’assessore regionale al Turismo, Giulio Grosjacques -. Questo risultato ci incoraggia ad andare avanti nel percorso intrapreso di valorizzazione di questa scuola così importante per il settore turistico della nostra regione».

(al.bi.)

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