Polizia di Stato: lo storico calendario sostiene anche i progetti dell’Unicef
Uno scatto dal backstage del calendario 2023 cella Polizia di Stato (copyright© 2023Massimo Sestini)
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 22/08/2023

Polizia di Stato: lo storico calendario sostiene anche i progetti dell’Unicef

Lo comunica la Polizia di Stato in occasione della Giornata mondiale della Fotografia; il calendario può essere prenotato sino a giovedì 21 settembre.

Polizia di Stato: lo storico calendario sostiene anche i progetti dell’Unicef.

Lo comunica, nella Giornata mondiale della Fotografia, la Polizia di Stato.

Negli ultimi anni fotografi, fotoreporter, fumettisti e poliziotti fotografi hanno prestato le proprie immagini allo storico datario della Polizia.

Per il 2024, gli scatti scelti sono quelli di Massimo Sestini, che nel 2015 ha vinto il prestigioso premio World Press Photo.

I 12 scatti che accompagneranno i 12 mesi dell’anno avranno come sfondo paesaggi e scorci tra i più belli d’Italia dove la Polizia di Stato è impegnata a garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.

Dalle Tre cime di Lavaredo alle arcate illuminate del Colosseo; dal disegno architettonico della Galleria liberty di Milano a uno scorcio suggestivo di Napoli; dallo zampillare della fontana di Piazza Castello a Torino a quello di una fontana di Villa d’Este a Tivoli; dai Quattro Canti di Palermo alla splendida Matera.

Come prenotare il calendario

Il calendario dovrà essere prenotato entro giovedì 21 settembre.

Il calendario da parete costa 8 euro; la versione da tavolo costa 6 euro.

Il sostegno ai progetti Unicef

Il calendario 2024 avrà, come sempre, una finalità solidale.

Il ricavato delle vendite finanzierà il piano di assistenza della Polizia di Stato “Marco Valerio”, dedicato alle famiglie di poliziotti con figli gravemente malati, e  il progetto del Comitato italiano per l’Unicef “Nigeria – per ogni bambino e bambina: un futuro”, che si pone come obiettivo quello di migliorare l’accesso all’istruzione, garantire la sicurezza delle scuole e ampliare le infrastrutture scolastiche del Paese dell’Africa centrale.

Per prenotare il calendario è necessario effettuare il versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a ‘Comitato Italiano per l’Unicef’.

Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2024 per il progetto “Nigeria – Per ogni bambino e bambina: un futuro”.

Copia dell’attestazione di versamento dovrà poi essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura competente.

Tutte le informazioni sull’acquisto del calendario sono riportate sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it.

(re.aostanews.it)

Aosta: il Comune dovrà abbattere due alberi danneggiati durante i lavori per il nuovo ospedale
A comunicarlo è l'amministrazione di Aosta, che preannuncia modifiche al traffico in corso Saint-Martin-de-Corléans per consentire la messa in sicurezza. Corrado Cometto: «Siv ha assicurato interventi compensativi»
il 29/05/2026
A comunicarlo è l'amministrazione di Aosta, che preannuncia modifiche al traffico in corso Saint-Martin-de-Corléans per consentire la messa in sicurez...
Aosta, mancanza del numero legale in Consiglio, è bagarre nel day after
Il fatto è avvenuto ieri nel corso della discussione di un'interrogazione di Fratelli d'Italia, quando parte dell'opposizione è uscita dall'aula per far notare l'assenza di numerosi membri della maggioranza. Dopo l'attacco social de La Renaissance, è arrivata la replica del sindaco
il 29/05/2026
Il fatto è avvenuto ieri nel corso della discussione di un'interrogazione di Fratelli d'Italia, quando parte dell'opposizione è uscita dall'aula per f...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Fénis si apre il 52° Raduno delle bande valdostane; a St-Vincent si tiene la 3ª edizione de “Les Voix Cachées”; ad Aosta si prende la scena “La Grande Invasione”; Champoluc ospita il YogaMonterosa Festival
il 29/05/2026
A Fénis si apre il 52° Raduno delle bande valdostane; a St-Vincent si tiene la 3ª edizione de “Les Voix Cachées”; ad Aosta si prende la scena “La Gran...