Aosta Pride, nuova polemica con la Lega per il laboratorio della drag queen in biblioteca
La drag queen Cristina Prenestina
CULTURA & SPETTACOLI, Politica
di Erika David  
il 26/09/2023

Aosta Pride, nuova polemica con la Lega per il laboratorio della drag queen in biblioteca

Il consigliere leghista Andrea Manfrin presenta un'interrogazione in Consiglio regionale sull'evento inserito nell'ambito della settimana dedicata all'Aosta Pride e Arcigay VdA risponde

«Cosa sarebbe Aosta Pride senza l’ennesima interrogazione in Consiglio regionale, da parte del solito affezionatissimo consigliere della Lega Vda?»

Se lo chiede Acigay – Queer VdA in una nota dopo la lettura dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale della Valle d’Aosta, convocato per mercoledì 27 e giovedì 28 settembre.

Nel mirino della Lega Valle d’Aosta questa volta c’è la lettura-laboratorio per bambini, in programma sabato 30 settembre, alle 15.30, alla biblioteca del Quartiere Dora a cura di Francesco Pierri nei panni della drag queen Cristina Prenestina.

All’ordine del giorno è iscritta un’interrogazione del consigliere leghista Andrea Manfrin che interroga l’assessore competente «per conoscere se l’iniziativa sia stata condivisa con l’assessore regionale competente ed eventualmente se sia stato richiesto di aderire e/o estendere l’evento».

Manfrin nella premessa sottolinea come l’iniziativa sia rivolta «specificamente ai bambini» e chiarisce cosa si intende per drag queen, «come definito dal vocabolario Treccani “una persona di sesso maschile, generalmente omosessuale o transessuale, che si esibisce in spettacoli di varietà travestita da donna, con un trucco appariscente e un abbigliamento vistoso”».

Chi ha paura di una drag in biblioteca?

Pronta la replica dell’associazione Arcigay Valle d’Aosta – Queer VdA.

«Chi ha paura di una drag in biblioteca?» scrive in una nota l’associazione che organizza la Pride Week ad Aosta.

Arcigay sottolinea che il libro da cui saranno tratte le letture nel laboratorio di sabato, Nino, il T-rex, pubblicato da Settenove, casa editrice che da tempo si occupa di combattere gli stereotipi e le violenze di genere, parla di bullismo.

Francesco Pierri nei panni della drag Cristina Prenestina

Nella nota si spiega poi che Francesco Pierri «è, oltre che un artista di talento, un assistente sociale che lavora per il Comune di Roma, e che si occupa quotidianamente di minori, consigliere dell’Ordine degli assistenti sociali del Lazio e che, addirittura, si è occupato di famiglie con minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile».

L’associazione sottolinea inoltre come «il compito delle biblioteche sia proprio quello di creare ambienti dove la discriminazione, l’esclusione, il pregiudizio non abbiano nessun tipo di asilo o di accoglienza, ma anzi l’opposto: spazi di inclusione, di incontro, di conoscenza reciproca».

«Al Consigliere deve anche esser sfuggito che l’evento incriminato è su prenotazione e che sono i genitori a iscrivere figli e figlie, con un atto di assoluta autodeterminazione, per sé, per la propria famiglia e per la propria progenie» si legge nella nota.

«Vogliamo pertanto rassicurare tutte e tutti che né il Comitato Aosta Pride né tanto meno Cristina Prenestina obbligheranno bambini e bambine a partecipare all’evento e crediamo che questo non debba preoccupare nessun politico» conclude l’associazione che non manca di evidenziare come «l’ennesima interpellanza in Consiglio regionale serve anche a portare una grande fortuna ad Aosta Pride, perché già i primi eventi, a 5 giorni dall’inizio, cominciano a registrare il tutto esaurito».

La Pride Week

La Pride week di Aosta si aprirà sabato 30 settembre con il doppio appuntamento con la drag queen Cristina Prenestina, che dopo il laboratorio in biblioteca, alle 21, al Théâtre de la Ville, sarà protagonista del varietà Vale tutto! insieme all*ə performer di Latte Fresco (la serata queer romana più in voga del momento) e con la partecipazione della pole dancer aostana Simona Spataro, tra drag shows, stand-up comedy, giochi a premi, karaoke improbabili e coreografie impossibili, in una baraonda di successi della tv del passato e del presente.

Domenica 1° ottobre, alle 14.30 al Csv di Aosta, si terrà il laboratorio teatrale My king con il Kollettivo Drag King che aiuta a indagare, esprimere e mettere in scena il proprio lato maschile attraverso un lavoro sulla presenza, il travestimento, il trucco e le improvvisazioni.

Il laboratorio è aperto tutti, donne e uomini di ogni età, genere e orientamento e durerà fino alle 19.30, per partecipare occorre portare alcuni abiti maschili e qualche cosmetico (fondotinta scuro, pennelli da trucco, matita, mascara, gel per capelli e struccante).

La saggista e attivista Lea Melandri

Il programma prosegue lunedì 2 alle 18 nell’aula magna dell’Università della Valle d’Aosta con Il corpo politico. La sfida del femminismo degli anni ’70, incontro con la saggista, attivista e Ambrogino d’oro 2012, Lea Melandri.

Martedì 3 alle 21 in Cittadella dei Giovani proiezione del film La sposa nel vento, mercoledì 4 (alle 21 al Csv) e giovedì 5 (alle 9.15 in Cittadella per gli studenti, appuntamento già sold out), il filosofo Lorenzo Gasparrini parlerà de Il peso delle parole: il potere discriminante del linguaggio.

Giovedì 5 alle 21 la biblioteca Ida Desandré di Viale Europa accoglierà la serata Cinequeer con i cortometraggi in collaborazione con il festival Orlando di Bergamo, mentre venerdì 6  Benedetta Renier presenterà il libro Diecimila chilometri più in là, alle 18 alla Bocciofila del Quartiere Cogne.

Ultimi appuntamenti sabato 7 alle 18 sempre alla Bocciofila con la presentazione della graphic novel Barba  di Alec Trenta e alle 21.30 al Théâtre de la Ville con la stand-up comedy Male male di Daniele Gattano.

Tutti gli eventi sono gratuiti, info e prenotazione aostapride.it.

«Ribadiamo che Aosta Pride è un momento pensato – e che vuole essere condiviso – con tutta la comunità valdostana (e non), non solo quella queer, ma aperto a tutte le persone che ritengono che i diritti umani o sono di tutti o, altrimenti – citando il grande Gino Strada – si devono chiamare privilegi» conclude nella nota l’associazione.

(erika david)

Arev, rinnovato il direttivo: Davide Ronc il più votato
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più votato
di Erika David 
il 14/05/2026
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più vot...
Protezione civile: dispiegamento della colonna mobile regionale da Aosta a Courmayeur
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinvolto oggi ad Aosta i ragazzi  delle scuole secondarie di primo grado di Courmayeur e Morgex e di secondo grado dell’Isitp Manzetti
il 14/05/2026
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinv...
Premio regionale per il volontariato: tra i partner arriva Soroptimist International Club VdA
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazionale e comunitaria - della persona e della collettività
il 14/05/2026
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazio...
Aosta: tentativo di furto e vetro rotto al Postiglione, ma il ristorante doveva ancora riaprire
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei locali del Postiglione. «Avevamo solo iniziato le pulizie - commenta il titolare Paolo Grosso -, ma riapriremo a breve»
il 14/05/2026
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei lo...