Femminicidi, Azzurro Donne: «L’Italia non può considerarsi civile se non ferma la strage»
ATTUALITA'
di Thomas Piccot  
il 22/11/2023

Femminicidi, Azzurro Donne: «L’Italia non può considerarsi civile se non ferma la strage»

La presa di posizione del coordinamento regionale del movimento femminile di Forza Italia

«Un Paese come il nostro, come l’Italia, non può considerarsi civile se non ferma la strage dei femminicidi». Lo scrive, in una nota, il coordinamento regionale di Azzurro Donne Valle d’Aosta, il movimento femminile di Forza Italia.

La presa di posizione di Azzurro Donne

Dopo gli ultimi fatti di cronaca, il più eclatante quello del brutale omicidio di Giulia Cecchettin, sono state tante le reazioni di forze politiche, associazioni e sindacati.

«Occorre un’azione corale che possa coinvolgere istituzioni, politica, forze dell’ordine, associazioni e famiglie affinché l’educazione al rispetto e all’affettività possa finalmente varcare anche la soglia delle nostre scuole, deputate oggi a formare i cittadini di domani – scrive Azzurro Donne -. Una piaga sociale, quella della violenza sulle donne, che non sta risparmiando nemmeno la Valle d’Aosta, dove anzi i numeri di questo fenomeno sono purtroppo in preoccupante crescita».

«Potenziare della rete regionale di supporto»

E ancora. «Oltre a chiedere il potenziamento della rete regionale di supporto alle donne vittime di violenza, salutiamo con soddisfazione l’approvazione all’unanimità oggi al Senato del disegno di legge che introduce modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e disposizioni per il contrasto alla violenza domestica, che tra gli aspetti oggetto di specifiche interlocuzioni con i nostri responsabili in sede parlamentare, prevede l’inserimento dell’educazione alla prevenzione e al riconoscimento della violenza contro le donne come parte fondamentale del programma di educazione civica nelle scuole, la costituzione di un nucleo di Polizia Giudiziaria specializzato nella trattazione dei procedimenti relativi a reati di violenza contro le donne e domestica e il potenziamento dell’attività di coordinamento tra gli attori sociali e istituzionali, soprattutto al fine di scongiurare un abbandono della vittima successivamente alla conclusione del processo».

(re.aostanews.it)

Frutta e verdura fresche nel cuore di Aosta: la scommessa di Tito in Corso Saint-Martin
Dall’inizio di maggio, il civico 69 di Corso Saint-Martin ha ripreso vita con i colori e i profumi della natura. Dietro il bancone c'è Tito, un volto che unisce culture e passione per i prodotti d'eccellenza.
il 13/05/2026
Dall’inizio di maggio, il civico 69 di Corso Saint-Martin ha ripreso vita con i colori e i profumi della natura. Dietro il bancone c'è Tito, un volto ...
Memorial Day, torna la staffetta ciclistica per ricordare le vittime della criminalità
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura di Aosta fino a Courmayeur e Quart
di Erika David 
il 12/05/2026
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura...
Adu torna a chiedere a gran voce: «Testolin, dimettiti»
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di fare ricorso»
il 12/05/2026
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di ...