Ad Aosta compare uno striscione di Casapound: «Ma quale patriarcato, questo è il vostro uomo rieducato»
Lo striscione ad Aosta
CRONACA
di Thomas Piccot  
il 24/11/2023

Ad Aosta compare uno striscione di Casapound: «Ma quale patriarcato, questo è il vostro uomo rieducato»

È successo nella serata di ieri, 23 novembre; l'iniziativa è stata portata avanti in diverse città d'Italia

«Ma quale patriarcato, questo è il vostro uomo rieducato». Recita così uno striscione apparso (e poi rimosso) nella serata di ieri, 23 novembre, all’Arco d’Augusto di Aosta.  Il riferimento è a Filippo Turetta, arrestato sabato scorso in Germania con l’accusa di aver brutalmente ucciso l’ex fidanzata Giulia Cecchettin nella notte tra l’11 e il 12 novembre.

A esporlo è stata Casapound, che lo ha comunicato in una nota. L’iniziativa è stata portata avanti dal movimento in diverse città d’Italia e analoghi striscioni sono comparsi in più parti dello stivale.

Lo striscione è stato fotografato da alcune persone, che lo hanno postato sui social.

Uno striscione a favore del patriarcato: la nota di Casapound

«Casi di cronaca come quello di Giulia sono il risultato di una società malata, che, nella corsa alla decostruzione sociale e di genere, ha creato individui imbelli, incapaci di affrontare un qualsiasi tipo di fallimento e di sconfitta – si legge -. Chi parla di patriarcato è il primo colpevole della dissoluzione dei rapporti tra uomo e donna; la lotta di classe ha lasciato spazio alla lotta di genere, in una continua e reciproca accusa che altro non può generare se non mostri».

Non solo. «Invece di spingere il cittadino a coltivare giusti valori, si lascia spazio al liberismo più completo dove diventa emancipazione vendersi su OnlyFans, dove la meritocrazia diventa un tabù e diventa imperativo distruggere i fondamentali e complementari ruoli di Uomo e Donna – prosegue -. Inutile girarci intorno, indicare gli uomini come eternamente colpevoli: i Filippo Turetta di turno sono proprio gli uomini “rieducati” da questo sistema, senza aspirazioni, senza coraggio, senza virilità».

Il dibattito

L’episodio è avvenuto nella settimana in cui il tema del patriarcato è stato al centro del dibattito politico nazionale e regionale. In Consiglio Valle il consigliere della Lega Luca Distort aveva detto che la società patriarcale ha dato «intere generazioni di uomini forti e stabili».

Parole che sono state condannate da più parti. Per Adu si è trattato di «dichiarazioni sessiste inaccettabili».

Lo striscione è apparso in piazza Arco d’Augusto, dove mercoledì circa 200 persone si sono ritrovate per ricordare Giulia Cecchettin.

(t.p.)

Aosta, Quartiere Dora: «No al supermercato», «lo chiedono i residenti»; scontro in Consiglio sulla variante al Pud
L'assemblea cittadina ha dato il via libera alla variante al Piano regoltore, che trasforma l'area verde di via Lavoratori Vittime del Col du Mont in zona commerciale e non più residenziale. Con il Pud privato, niente più abitazioni, ma un nuovo supermercato con centro sanitario
il 22/07/2026
L'assemblea cittadina ha dato il via libera alla variante al Piano regoltore, che trasforma l'area verde di via Lavoratori Vittime del Col du Mont in ...