Suicidio assistito, soddisfazione per il parere favorevole degli enti locali
Erika Guichardaz, Marco Cappato e Chiara Minelli
ATTUALITA'
di Erika David  
il 22/03/2024

Suicidio assistito, soddisfazione per il parere favorevole degli enti locali

Le consigliere regionali Erika Guichardaz e Chiara Minelli (Pcp) sul voto positivo dell'assemblea del Cpel alla proposta di legge sul suicidio assistito che regola le condizioni già poste dalla Consulta

«Una tematica importante e molto sentita anche da parte dei valdostani» quella del suicidio medicalmente assistito, secondo le consigliere regionali Pcp Erika Guichardaz e Chiara Minelli, che esprimono soddisfazione per il parere favorevole espresso dagli enti locali.

L’assemblea del Cpel, consorzio permanente degli enti locali, si è confrontata martedì 19 marzo sulla proposta di legge n. 135 depositata dalle due consigliere.

Il voto è stato positivo, ma i sindaci hanno evidenziato «la necessità di un intervento del legislatore nazionale al fine di rendere omogenea, in tutte le regioni, l’applicazione di quanto stabilito dalla Corte costituzionale».

La proposta di legge

Le consigliere di Progetto civico progressista hanno accolto l’invito dell’associazione Luca Coscioni, facendo propria la proposta di legge Liberi subito, liberi fino alla fine già accolta da altre 14 regioni.

L’obiettivo della proposta di legge è definire tempi e procedure perché le persone possano usufruire del suicidio medicalmente assistito in seguito a quanto sancito dalla sentenza della Corte costituzionale 242/2019.

La soddisfazione per il parere dei sindaci

«Si tratta di una tematica importante e molto sentita anche da parte dei valdostani» dicono le consigliere.

«Concordiamo con la necessità evidenziata dai sindaci di richiedere un intervento normativo del legislatore nazionale. Rileviamo però che è proprio l’assoluta chiusura del Governo Meloni verso qualsiasi intervento volto a permettere ai cittadini di accedere alla procedura di suicidio assistito, che ha spinto l’associazione Luca Coscioni a promuovere una legge a livello regionale, proposta a tutti i Consigli, facendo leva sulla sentenza 242 del 2019 della Corte costituzionale».

«La legge regionale non legalizza nulla, non aggiunge nulla, ma regola solamente le condizioni già poste dalla Consulta, in modo da evitare che il malato debba adottare la via giudiziaria per veder garantito un diritto in tempi certi» evidenziano Guichardaz e Minelli.

«Una tappa intermedia, quindi, rispetto al risultato più ampio di una norma nazionale che dovrà evitare la diversità di trattamento da regione a regione per i malati».

«Ora – concludono le consigliere -auspichiamo che la quinta Commissione consiliare dia avvio al più presto all’iter della legge, e non succeda come per altre leggi, depositate da quasi due anni e ferme in Commissione».

La proposta di legge si compone di 6 articoli che sanciscono:

  • la garanzia della necessaria assistenza sanitaria
  • l’individuazione delle condizioni di accesso alla pratica secondo quanto stabilito dalla Corte costituzionale
  • la previsione di una Commissione medica che verifichi le condizioni
  • la disciplina della procedura e dei tempi (massimo 0 giorni)
  • la gratuità della prestazione
  • la clausola di invarianza finanziaria

(erika david)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...