Desertificazione bancaria: a dicembre chiude lo sportello di Morgex
La banca Intesa San Paolo di Antey-Saint-André
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 21/11/2024

Desertificazione bancaria: a dicembre chiude lo sportello di Morgex

Desertificazione bancaria: a dicembre chiude lo sportello di Morgex. Il consigliere Lavy cita la chiusura degli sportelli di Antey-Saint-André, Etroubles, Brusson e a dicembre di Morgex.

In Consiglio Valle il vicecapogruppo di Lega Vallée d’Aoste Erik Lavy denuncia la «desertificazione bancaria». Cita la chiusura degli sportelli di Antey-Saint-André, Etroubles, Brusson e a dicembre di Morgex, commentando «una brutta notizia per i non nativi digitali che sono tanti».Precisa che «40 mila valdostani non hanno una banca sul loro territorio».

Lavy chiede l’istituzione di un tavolo di confronto con sindaci e i responsabili istituti bancari» rendendosi conto che «i margini di manovra sono esigui ma che un tentativo va fatto».

La risposta

«L’interlocuzione in merito alla presenza di sportelli sul territorio – ha motivato il presidente della Regione Renzo Testolin – sconta politiche aziendali di ampio raggio sulle quali i termini di confronto da parte delle amministrazioni sono limitati, se non inesistenti. La forte implementazione delle apparecchiature per i pagamenti elettronici che ormai interessano la quasi totalità delle realtà economiche/turistiche/commerciali hanno abbattuto, nel tempo, la funzione di intermediatore delle banche, così come le funzioni sempre più specialistiche delle stesse che dedicano personale specializzato alle varie categorie di clienti».

Ha aggiunto: «L’attività della Regione punta anche a creare metodi di pagamento e procedure che agevolino i servizi a distanza con l’utilizzo di apposite applicazioni e modalità operative attuabili da mobile banking che possano neutralizzare il calo di servizi territoriali classici. Quello che possiamo fare e che facciamo da sempre in Valle d’Aosta è mettere in atto tutte le azioni necessarie per mantenere vivo e abitato tutto il territorio e di conseguenza “interessanti” per gli operatori e i fornitori di servizi, come quelli bancari».

La replica

Il vicecapogruppo Lavy si è detto «basito. Avere degli sportelli bancari significa avere un servizio sul territorio, ma per il presidente Testolin la riduzione degli sportelli è frutto dell’evoluzione tecnologica e va bene così. Il confronto con gli istituti bancari è oggi inesistente: noi chiedevamo se si poteva istituire un tavolo per affrontare la desertificazione bancaria. Questa maggioranza è in totale contraddizione: ieri avete detto che bisogna mantenere i servizi sul territorio per evitare lo spopolamento, oggi invece, con questa risposta, dite il contrario».

In Valle d’Aosta gli sportelli bancari sono 65 e i bancomat 137. Sono 24 i comuni serviti da banche mentre le chiusure degli sportelli sono in linea con il trend nazionale.

(d.c.)

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