Forza Italia: proposta di legge per la valorizzazione della filiera del legno
Mauro Baccega, Emily Rini, Christian Ganis e Pierluigi Marquis
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 29/11/2024

Forza Italia: proposta di legge per la valorizzazione della filiera del legno

La normativa prevede anche l'introduzione di un marchio regionale «per la produzione di mobili e arredi, elemento strategico per il marketing» ha sottolineato Ganis

Forza Italia: proposta di legge per la valorizzazione della filiera del legno. Il gruppo consiliare azzurro ha depositato all’Ufficio di presidenza del Consiglio Valle una proposta di legge strutturata in 6 articoli. L’obiettivo è «di creare un indotto territoriale che generi occupazione renda il sistema socio-economico più competitivo e contribuisca alla mitigazione del cambiamento climatico attraverso l’uso responsabile delle risorse forestali regionali». È quanto scrivono nero su bianco i proponenti Christian Ganis, primo firmatario, Pierluigi Marquis e Mauro Baccega.

La legge

«Ancora una volta di poniamo come una concreta e attenta al nostro territori. Con la valorizzazione di un intero settore intendiamo valorizzare la nostra autonomia, le peculiarità del nostro territorio e delle nostre tradizioni» ha sottolineato la coordinatrice regionale di Forza Italia Emily Rini nell’introdurre la proposta di normativa «Disposizioni per la promozione e la valorizzazione della filiera regionale del legno».

È toccato al consigliere Ganis illustrare l’articolato di legge. «La nostra proposta punta a sostenere attività come la riforestazione e il recupero di terreni degradati; all’utilizzo del legno nell’edilizia oltre che nei settori artigianale e industriale» ha spiegato per focalizzare l’attenzione sull’introduzione di un marchio regionale «per la produzione di mobili e arredi, elemento strategico per il marketing territoriale» e sulla «creazione di posti di lavoro» .

Il testo prevede anche contributi regionali destinati alle micro, piccole e medie imprese per «sostenere interventi quali l’ampliamento delle falegnamerie, l’acquisto di macchinari e il recupero di legname di scarto» ha aggiunto Ganis. La legge individua una dotazione finanziaria di 500 mila euro nel triennio.

Per il capogruppo di FI Pierluigi Marquis «la filiera del legno è un tema in cui crediamo molto che è stato sottovalutato negli ultimi decenni». Marquis ha poi citato uno studio dal quale risulta che «la Valle d’Aosta preleva 10 mila metri cubi di legna all’anno utilizzato principalmente come combustibile mentre la potenzialità è di 180 mila metri cubi all’anno ovvero 18 volte in più di oggi. Oltre che portare avanti una tradizione trascurata negli anni la legge punta a creare occupazione».

Per il consigliere Mauro Baccega «la legge darebbe una risposta anche ai 375 forestali che potrebbero ottenere un’occupazione più solida. Le risorse ci sono, si tratta solo di mettere in moto un meccanismo che farà crescere il prodotto interno lordo».

(da.ch.)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...