Sanità: la Lega presenta una proposta di legge per valorizzare infermieri e professionisti sanitari
Rossana Boldi, ex parlamentare leghista, Paolo Sammaritani, Andrea Manfrin e Emanuele Monti
Sanità
di Danila Chenal  
il 24/05/2025

Sanità: la Lega presenta una proposta di legge per valorizzare infermieri e professionisti sanitari

È quanto ha anticipato Emanuele Monti coordinatore nazionale del Dipartimento Sanità durante la serata all'Hôtel Bus di Aosta, ospite della Lega Vallée d'Aoste, dove si è fatto il punto della situazione sanitaria e sociosanitaria  valdostana

Sanità: la Lega presenta una proposta di legge per valorizzare infermieri e professionisti sanitari. È quanto ha anticipato Emanuele Monti, consigliere regionale in Lombardia e  coordinatore nazionale del Dipartimento Sanità, durante la serata all’Hôtel Bus di Aosta, ospite della Lega Vallée d’Aoste, dove si è fatto il punto della situazione sanitaria e sociosanitaria  valdostana.

L’analisi

Per il capogruppo leghista in Regione Andrea Manfrin «in Valle d’Aosta ha raggiunto livelli allarmanti. A fronte di una delle spese sanitarie pro capite più elevate d’Italia – oltre 3.500 euro l’anno per abitante, tra settore pubblico e privato – la qualità e l’accessibilità dei servizi offerti sono in drastico peggioramento».

«Il 47% dei valdostani non riesce a raggiungere un pronto soccorso in tempi brevi – ha proseguito Manfrin nell’analisi -, i tempi di attesa per le prestazioni oncologiche sono aumentati del 17% e la presa in carico domiciliare degli anziani è la più bassa del Nord Italia, con appena il 2,2% di copertura. Eppure, oltre un quarto della popolazione regionale ha più di 65 anni. Questa è la fotografia impietosa di un sistema che non funziona e che, nonostante gli investimenti, non riesce a garantire servizi efficaci e realmente vicini ai cittadini».

La proposta

Con l’obiettivo di  fornire una risposta strutturata al fabbisogno di assistenza territoriale, è stata presentato un progetto di legge nazionale per garantire la libera professione a infermieri e professionisti sanitari. La proposta è stata depositata per la prima volta proprio dal gruppo Lega in Valle d’Aosta.

I commenti

«Dare piena dignità e autonomia agli infermieri e ai professionisti della salute significa liberarli dalla burocrazia, metterli nelle condizioni di lavorare sul territorio e contribuire alla presa in carico delle persone fragili direttamente a domicilio»  ha dichiarato Emanuele Monti .

«In una regione come la nostra, con una popolazione che invecchia e servizi ospedalieri sempre meno accessibili, questa è una battaglia di civiltà» ha aggiunto Manfrin.

Per il gruppo consiliare «la Lega si conferma ancora una volta forza politica di proposta, con una visione chiara: meno centralismo, più territorio, più autonomia ai professionisti, più vicinanza ai cittadini.Non basta spendere di più: serve spendere meglio».

(re.aostanews.it)

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