Legge elettorale: referendum per reintrodurre tre preferenze
Politica
di Cinzia Timpano  
il 30/05/2025

Legge elettorale: referendum per reintrodurre tre preferenze

6 consiglieri della Lega Vallée d'Aoste e il consigliere Lucianaz hanno presentato la richiesta di sottoporre a referendum confermativo la legge regionale per la reintroduzione delle tre preferenze e della rappresentanza di genere per l'elezione del Consiglio regionale

Legge elettorale: referendum per reintrodurre tre preferenze.

I consiglieri della Lega Luca Distort, Raffaella Foudraz, Erik Lavy, Andrea Manfrin, Simone Perron, Paolo Sammaritani e Diego Lucianaz (Gruppo Misto) hanno presentato alla Presidenza del Consiglio la richiesta di sottoporre a referendum confermativo la legge regionale per la reintroduzione delle tre preferenze e della rappresentanza di genere per l’elezione del Consiglio Valle (modifiche alla lr n. 3/1993), approvata dall’Assemblea legislativa il 27 febbraio scorso.

7 Consiglieri regionali o un cinquantesimo degli elettori

Trattandosi di una legge statutaria, prevista dall’articolo 15 dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta e approvata a maggioranza assoluta dei Consiglieri, la richiesta di referendum poteva essere avanzata, entro tre mesi dalla sua pubblicazione avvenuta sul Bollettino ufficiale della Regione del 4 marzo 2025, da almeno un cinquantesimo degli elettori (pari a 2.117 cittadini) oppure da almeno un quinto dei Consiglieri regionali (7 su 35), secondo quanto previsto dalla legge regionale n. 4/2002.

Il referendum sarà indicativamente tra metà agosto e metà settembre

Il presidente della Regione dovrà darne notizia entro cinque giorni nel Bollettino ufficiale della Regione e procedere, decorso il termine di tre mesi dalla pubblicazione della legge regionale sul Bur, all’indizione del referendum con apposito decreto.

Ai sensi dell’articolo 13, comma 2, della lr n. 4/2002, il referendum dovrà svolgersi in una domenica compresa tra il 60° e il 90° giorno successivo alla pubblicazione del decreto sul Bur.

Se dal referendum risulterà una maggioranza favorevole, la legge sarà promulgata.

In caso contrario, la legge decadrà.
Per questa tipologia di referendum non è previsto un quorum minimo di votanti.

(re.aostanews.it)

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...