Enogastronomia, docufilm “La quinta stagione” a Mostra cinema di Venezia
Milano, 30 ago. (askanews) – Sarà presentato martedì 2 settembre alle 18 alla Sala Laguna nell’ambito delle Giornate degli Autori della 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il docufilm “La quinta stagione”. Nato da un’idea di Paola Valeria Jovinelli, diretto da Giuseppe Carrieri e prodotto dalla Fondazione Arte del Convivio con la collaborazione di IULMovie LAB, il film racconta l’alta cucina italiana attraverso le storie di cinque chef.
La voce narrante di Isabella Ragonese accompagna le protagoniste in un percorso che non si limita alla pratica culinaria ma esplora ciò che precede la tecnica e il servizio: le scelte personali, le visioni, i tempi intimi che danno forma alla creatività. Le cinque chef al centro del racconto appartengono a generazioni e territori diversi. Caterina Ceraudo, una stella Michelin al ristorante Dattilo di Strongoli (Crotone), lavora nella tenuta agricola di famiglia, in costante dialogo con il paesaggio calabrese. Martina Caruso, una stella Michelin al Signum di Salina (Messina), ha costruito un’identità radicata nella sua isola, trasformandola in riferimento gastronomico. Valeria Piccini, due stelle Michelin Da Caino a Montemerano (Grosseto), rappresenta la Toscana delle radici contadine e dei sapori netti. Antonia Klugmann, una stella Michelin a L’Argine a Vencò (Gorizia), ha scelto il lavoro al confine come metafora di contaminazioni e riflessioni. Cristina Bowerman, una stella Michelin a Glass Hostaria di Roma, propone una cucina multiculturale nel cuore di Trastevere.
“Con la produzione de ‘La quinta stagione’ e attraverso la storia di cinque grandi chef italiane, ho voluto contribuire al racconto di un universo femminile di cui si è parlato poco” dichiara Paola Valeria Jovinelli, produttrice. “Le riprese sono state un viaggio intimo e coinvolgente, attraverso paesaggi, stagioni e stati d’animo”.
“Questo docufilm è un racconto che attraversa luoghi e sensazioni, evocando la cucina come dimensione lirica del gesto” afferma Giuseppe Carrieri, regista e sceneggiatore. “I racconti delle chef superano il semplice gusto per condurci lungo l’itinerario del tempo vissuto e condiviso”.
Il film, della durata di 60 minuti, non mostra la preparazione dei piatti ma la vita quotidiana delle protagoniste nei propri ambienti, tra case, giardini e strade. La sceneggiatura è firmata da Carrieri con Jovinelli, la fotografia è di Francesca Trovato e il montaggio di Margherita Freyrie.
Prodotto in Italia nel 2025, “La quinta stagione” è un’opera realizzata in collaborazione con Doc Bureau e Heart Project, che unisce esperienza gastronomica e narrazione cinematografica per offrire uno sguardo nuovo sulla creatività femminile in cucina.