Idf: ancora un milione di persone a Gaza City. Croce Rossa: impossibile evacuare. Ma Israele bloccherà aiuti
AskaNews
di admin Administrator  
il 30/08/2025

Idf: ancora un milione di persone a Gaza City. Croce Rossa: impossibile evacuare. Ma Israele bloccherà aiuti

Roma, 30 ago. (askanews) – “È impossibile effettuare un’evacuazione di massa di Gaza City in modo sicuro e dignitoso nelle condizioni attuali”. Lo ha dichiarato Mirjana Spoljaric, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), definendo l’idea “non solo irrealizzabile, ma anche incomprensibile”. La scorsa settimana il governo israeliano ha approvato il piano per occupare la città, considerata l’ultima roccaforte di Hamas, e venerdì l’esercito l’ha dichiarata “zona di combattimento pericolosa”.

Intanto, L’Idf ha ammesso che l’evacuazione di Gaza City in vista dell’offensiva pianificata dalle Forze di Difesa israeliane (Idf) sta procedendo molto più lentamente del previsto. Lo hanno dichiarato i funzionari della sicurezza dello stato ebraico, a Channel 12. Il funzionario ha sottolineato che Israele stima che solo 10mila persone (circa) siano state evacuate verso sud nelle tre settimane trascorse da quando Israele ha annunciato che avrebbe
svuotato la città della sua popolazione civile in vista dell’azione pianificata dalle Idf per conquistare Gaza City. Il funzionario ha aggiunto che ci sono ancora circa un milione di persone nella zona.

Intanto, un funzionario dello Stato ebraico ha riferito che Israele rallenterà o interromperà
presto gli aiuti umanitari in alcune zone della Striscia di Gaza settentrionale, mentre estende la sua offensiva nel tentativo di “paralizzare” Hamas. Il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato perché non autorizzato a rilasciare dichiarazioni ai media, ha dichiarato all’Associated Press che Israele interromperà i lanci aerei su Gaza City nei prossimi giorni e ridurrà l’arrivo di
camion di aiuti nella parte settentrionale della Striscia, mentre si prepara a evacuare centinaia di migliaia di residenti verso sud. Israele ha dichiarato ieri Gaza City zona di combattimento,
definendola una roccaforte di Hamas e affermando che una rete di tunnel rimane in uso nonostante i diversi raid su larga scala nella zona durante i quasi 23 mesi di guerra. Il cambiamento arriva poche settimane dopo che Israele aveva annunciato per la prima volta l’intenzione di ampliare la sua offensiva nella città, dove centinaia di migliaia di persone si sono rifugiate. Negli ultimi giorni, l’esercito ha intensificato attacchi e operazioni alla periferia della città. Non è chiaro quando inizierà la sospensione degli aiuti e quando i lanci aerei cesseranno completamente. Non ci sono stati lanci aerei per diversi giorni in tutta Gaza, una pausa rispetto ai lanci quasi quotidiani delle ultime settimane. L’esercito israeliano non ha rilasciato commenti sui lanci aerei o su come avrebbe fornito aiuti ai palestinesi mentre Israele intensificava la sua offensiva.

[Venerdì l’esercito l’ha dichiarata “zona di combattimento pericolosa”|PN_20250830_00021|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2025/08/20250830_123724_61477302.jpg |30/08/2025 12:37:36|La Croce Rossa avverte: impossibile evacuare in massa Gaza|M.O.|Estero]

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