Sanità: la Centrale operativa territoriale ha smistato 1.191 passaggi
Il direttore generale dell'azienda Usl VdA Massimo Uberti
Sanità
di Danila Chenal  
il 06/11/2025

Sanità: la Centrale operativa territoriale ha smistato 1.191 passaggi

Nei primi nove mesi dell’anno la COT ha indirizzato 649 pazienti verso le cure domiciliari, 519 verso Strutture territoriali e 23 verso strutture sanitarie fuori regione

Sanità; la Centrale operativa territoriale ha smistati 1.191 passaggi.

Dall’1 gennaio a fine settembre 2025, la Centrale Operativa Territoriale (COT) dell’azienda Usl ha gestito 1.191 passaggi assistenziali tra casa, ospedale e strutture, prendendo in carico 1.029 pazienti, con un’età media di 76 anni.

I numeri

Nei primi nove mesi dell’anno la COT ha indirizzato 649 pazienti verso le cure domiciliari, 519 verso Strutture territoriali e 23 verso strutture sanitarie fuori regione.Le prese in carico domiciliari si sono articolate tra 391 pazienti dimessi con attivazione di cure infermieristiche domiciliari e 268 pazienti avviati a percorsi di riabilitazione domiciliare post-ricovero o post-acuzie.

Le segnalazioni di presa in carico provengono principalmente dai reparti di Geriatria (240 casi) e Medicina (136 casi). Un dato particolarmente significativo riguarda 54 pazienti presi in carico direttamente dal domicilio, evitando il ricorso al Pronto Soccorso, e 33 pazienti gestiti in Pronto Soccorso dall’infermiera della COT, che ha permesso di indirizzarli verso percorsi territoriali adeguati (R2, ICV di Saint-Pierre o cure domiciliari), evitando il ricovero.

Il compito

La COT si occupa in particolare di pazienti fragili, cronici, non autosufficienti o con disabilità, promuovendo la collaborazione tra medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri ospedalieri e territoriali. Grazie a una piattaforma digitale dedicata, è possibile condividere informazioni tra operatori, monitorare in tempo reale i percorsi di cura e garantire una presa in carico coordinata e sicura.L’analisi dell’attività mostra un aumento delle richieste nei mesi estivi, dovuto tra le altre cose all’incremento delle patologie legate al caldo nella popolazione anziana.

I commenti

«Si tratta – dice il direttore generale Massimo Uberti – di uno degli strumenti organizzativi più concreti della riforma della sanità territoriale e il suo avvio anticipato in Valle d’Aosta, rispetto a molte altre regioni italiane, testimonia la capacità del nostro sistema sanitario di innovare e di mettere al centro il cittadino, assicurando risposte rapide, coordinate e di qualità, soprattutto per le persone più fragili. I dati registrati mostrano che il modello organizzativo funziona, con delle ricadute importanti per il nostro territorio montano dove la gestione dell’unico Pronto Soccorso, l’assistenza domiciliare e la capillarità dei servizi sono una vera e propria sfida».

La Centrale Operativa Territoriale di via Guido Rey ad Aosta ha la funzione di coordinare la presa in carico dei pazienti e di garantire la continuità tra ospedale, territorio e domicilio, fungendo da raccordo tra i vari servizi e i professionisti coinvolti nel percorso assistenziale.

.«Questi numeri – sottolinea la dottoressa Roberta Oriani, infermiera e coordinatrice della COT – dimostrano come la Centrale Operativa Territoriale sia ormai un nodo fondamentale per la gestione integrata dei bisogni sanitari, assicurando e ottimizzando interventi tempestivi e appropriati a casa del paziente o nelle strutture più idonee».

«La sfida principale – aggiunge la Dottoressa Laura Plati, dirigente del Servizio delle professioni sanitarie – resta quella di rafforzare la comunicazione tra tutti gli attori del sistema sanitario. Stiamo lavorando per potenziare la rete territoriale, investendo nella telemedicina e nella formazione degli operatori che devono acquisire la capacità di orientarsi efficacemente tra i servizi aziendali, con l’obiettivo di garantire un sistema sanitario sempre più inclusivo e attento alle reali esigenze della popolazione».

(re.aostanews.it)

BeautyLab’ Aosta: l’evoluzione dell’Estetica Avanzata tra tecnologia e percorsi su misura
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
il 15/05/2026
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
Rete al Femminile Aosta riparte: sette donne per guidare il cambiamento
Il nuovo team di coordinamento entra in carica dopo quattro anni di crescita costante dell'associazione valdostana, la Rete sarà guidata da Alessia Gasparella, Licia Coppo, Arianna Gerbore, Martina Scapin, Romina Bregoli, Federica Magliano e Cristina Guarnaschelli
di Erika David 
il 15/05/2026
Il nuovo team di coordinamento entra in carica dopo quattro anni di crescita costante dell'associazione valdostana, la Rete sarà guidata da Alessia Ga...
Cleopatra: il cuore del gusto internazionale batte nel centro di Aosta
Cleopatra: il cuore del gusto internazionale batte nel centro di Aosta
Da 17 anni, Alì Okacha e il suo staff portano in tavola l’eccellenza della pizza italiana, l’autenticità del kebab e i sapori dal mondo in due storici punti vendita
il 15/05/2026
Da 17 anni, Alì Okacha e il suo staff portano in tavola l’eccellenza della pizza italiana, l’autenticità del kebab e i sapori dal mondo in due storici...
Guasto informatico all’Usl: disservizi al Centro trasfusionale e alla farmacia ospedaliera
Un nodo di rete di Inva si è guastato nella notte, bloccando i gestionali dell'azienda sanitaria valdostana; disservizi anche per i Comuni e il sito della Regione; tecnici al lavoro, ripristino atteso in mattinata
di Erika David 
il 15/05/2026
Un nodo di rete di Inva si è guastato nella notte, bloccando i gestionali dell'azienda sanitaria valdostana; disservizi anche per i Comuni e il sito d...