Legge sul Terzo Settore: la Regione promette l’approvazione entro il 2026
Incontro con il terzo settore
Associazionismo
di Erika David  
il 02/12/2025

Legge sul Terzo Settore: la Regione promette l’approvazione entro il 2026

In Consiglio regionale l’interpellanza di Eugenio Torrione (Avs) sui tempi di approvazione: stanziati 750mila euro per il triennio

A che punto è la legge regionale sul Terzo Settore?

Il tema è tornato al centro del dibattito nella seduta del Consiglio regionale del 2 dicembre, dopo l’interpellanza di Alleanza Verdi e Sinistra sulla tempistica di approvazione del provvedimento in Valle d’Aosta.

Torrione: «Legge urgente per sostenere 240 associazioni»

Il vicecapogruppo Eugenio Torrione ha ricordato che il disegno di legge, depositato a giugno 2025, non è stato approvato entro la fine della precedente legislatura.

«Serve accelerare per dare certezze ai circa 240 enti del volontariato valdostano, spesso di piccole dimensioni e fortemente dipendenti dal supporto del Centro servizi volontariato, oggi in difficoltà per il calo dei fondi nazionali» ribadisce Torrione.

Marzi: «Iter concluso entro il primo semestre 2026»

«Contiamo di concludere l’iter della legge entro il primo semestre del 2026» rassicura l’assessore alle Politiche sociali Carlo Marzi .

Il testo è attualmente in fase di valutazione tecnica e finanziaria e tornerà poi in Giunta e in Consiglio.

La legge nasce da un’ampia concertazione con cooperative, associazioni e volontariato e prevede strumenti stabili di confronto con la Regione.

Consulta e Osservatorio sul Terzo Settore

Il provvedimento introduce: la Consulta regionale del Terzo Settore, l’Osservatorio regionale su Terzo Settore ed economia sociale, sostegni economici strutturali per innovazione sociale, promozione del volontariato e Centro servizi volontariato.

Nel bilancio regionale è previsto uno stanziamento complessivo di 750 mila euro per il Terzo Settore nel triennio 2026-2028.

Torrione resta però critico: «Se la legge è già pronta, sei mesi sono troppi. Servono certezze anche su co-programmazione e co-progettazione».

(e.d.)