Radon, individuate le aree a rischio in Valle d’Aosta: ecco i Comuni interessati
Palazzo regionale
ATTUALITA'
di Erika David  
il 12/12/2025

Radon, individuate le aree a rischio in Valle d’Aosta: ecco i Comuni interessati

La Giunta regionale approva la mappatura: un passo chiave per la salute pubblica; via libera all'efficientamento del Palais Saint-Vincent

Una mappatura delle aree prioritarie a rischio Radon in Valle d’Aosta è tra i provvedimenti della giunta regionale adottati oggi, venerdì 12 dicembre.

Il documento rappresenta uno strumento strategico per la tutela della salute. Il Radon è un gas naturale radioattivo classificato dall’Omscome seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo.

Le zone classificate come prioritarie si trovano nei Comuni di Avise, Bionaz, Courmayeur, Gressoney-La-Trinité, La Salle, Oyace, Rhêmes-Notre-Dame, Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses, Valsavarenche e Villeneuve.

La Regione avvierà ora le fasi successive per informare le amministrazioni, predisporre le misure di monitoraggio e definire eventuali interventi di mitigazione.

Nomina nel CdA dell’Istituto musicale e Fondi europei

Tra gli altri provvedimenti, la Presidenza della Regione ha nominato Chantal Vuillermoz consigliere del CdA dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta per il prossimo triennio.

Nel settore degli Affari europei e Innovazione, la Giunta ha esaminato la proposta di modifica del Programma regionale Fesr 2021/2027, che aggiorna le priorità dei fondi europei destinati allo sviluppo territoriale. È stata inoltre ratificata l’adesione all’iniziativa It Wallet nell’ambito del Pnrr, misura volta a integrare i servizi digitali regionali con la piattaforma nazionale di identità digitale.

Sanità: tamponi per streptococco A e nuove linee per l’edilizia residenziale pubblica

Sul fronte sanitario, via libera all’accordo integrativo regionale che attiva l’esecuzione dei tamponi faringei per lo streptococco A da parte dei medici di medicina generale. Approvati anche gli indirizzi per le politiche abitative 2026 da trasmettere all’Arer, con l’obiettivo di migliorare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e rafforzare la componente sociale degli interventi.

Prorogata inoltre l’autorizzazione temporanea al reclutamento di personale Oss da parte degli enti gestori dei servizi socio-assistenziali, per garantire la continuità dei servizi in deroga alla delibera n. 265/2013.

Sostenibilità energetica: finanziato il progetto per il Palais Saint-Vincent

Infine, in ambito economico e infrastrutturale, la Giunta ha approvato la scheda progetto del secondo lotto di “Una comunità in movimento: efficientamento energetico Palais Saint-Vincent”, insieme allo schema di convenzione con il Comune di Saint-Vincent.

Il finanziamento arriverà dal Fondo per lo sviluppo e la coesione(Fsc).

(re.aostanews.it)

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