Sciopero generale: bassa l’adesione dei lavoratori valdostani
In Valle d'Aosta, vedono un'adesione del 50% alla Svap (trasporto), del 15% tra i metalmeccanici, del 10% nel turismo, dell'8% nel commercio, del 5% nel comparto unico e del 4% nella sanità
Sciopero generale: bassa l’adesione dei lavoratori valdostani.
I dati dello sciopero in Valle d’Aosta, seppur parziali, indicano un’adesione del 50% alla Svap (trasporto), del 15% tra i metalmeccanici, del 10% nel turismo, dell’8% nel commercio, del 5% nel comparto unico e del 4% nella sanità.
C’era anche una buona rappresentanza valdostana – una cinquantina di persone – alla manifestazione torinese nell’ambito dello sciopero generale, proclamato per venerdì 12 dicembre dalla segreteria nazionale della Cgil e che ha richiamato nel capoluogo sabaudo oltre 10 mila persone.
La dichiarazione
«Siamo stati numerosi iscritti valdostani, insieme a migliaia di persone, per ribadire il nostro No a una manovra di bilancio ingiusta, che penalizza lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati, invece di sostenerli – sottolinea la segretaria generale della Cgil Valle d’Aosta, Vilma Gaillard, parlando di una mobilitazione che non ha coinvolto Cisl, Uil e neppure il Savt, intenzionato ad aprire uno spiraglio per il dialogo -. La nostra presenza è stata il segno di un impegno che non si ferma: difendere i diritti, il salario, il welfare e la dignità del lavoro sono la nostra missione, non possiamo accettare una manovra che non tuteli i lavoratori e non investa sulle necessità basilari. Diritti, dignità e giustizia sociale non si toccano».
(re.aostanews.it)
