Tragedia Crans Montana: 47 morti e 115 di feriti al party di Capodanno, no attentato
Ipotesi più probabile è l'incendio. Chiuso il centro della cittadina del Canton Vallese. Rientrato alla base l'elicottero della Protezione civile valdostana. Sei italiani dispersi
“L’ipotesi più probabile è quella dell’incendio, non si è trattato di un attentato“. Così le autorità svizzere in conferenza stampa questa mattina in seguito al rogo del bar Le Constellation che ha “provocato decine di morti e numerosi feriti, molti di questi gravi” a Crans Montana. I morti sono 47 e i feriti 115. “Ma la situazione potrebbe peggiorare”, commenta il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani. Il party di Capodanno era per giovanissimi, soprattutto under 17.
La tragedia intorno all’1.30 di oggi nel locale in centro della nota stazione sciistica del Canton Vallese. Le fiamme si sono propagate dal seminterrato del locale, dove i ragazzi erano intrattenuti da un gruppo musicale.
Le autorità svizzere comunicano che intorno all’1.30 è stato lanciato l’allarme per del fumo in un locale del centro cittadino. Codice rosso e immediato intervento di Vigili del fuoco e polizia, prima intercomunale di Crans Montana, in seguito cantonale, con supporto da Sion, Losanna, Ginevra, Zurigo e Valle d’Aosta. Proprio dalla nostra regione è partito oggi alle 6 l’elicottero della Protezione civile con tecnici del Soccorso alpino valdostano e medico a bordo è rientrato alla base intorno alle 10.30.
Italiani dispersi e feriti
Sono 6 gli italiani dispersi e almeno una quindicina i feriti, almeno due molto gravi, ricoverati a Berna per i quali è sconsigliato il trasferimento in Italia. A Milano sono arrivati in serata tre feriti, una donna di 29 anni e 2 ragazzi di 16, ricoverati all’sospedale Niguarda nel centro Grandi ustionati; hanno ustioni sul 30-40 per cento del corpo. Altri feriti dovrebbero arrivare a Milano domani.
Tutti i ferito sono stati soccorsi e e trasferiti nei vari ospedali della zona.
Per poter procedere con il riconoscimento delle vittime, le autorità svizzere hanno richiesto la presenza di diversi medici legali. Sono stati aperti centri di accoglienza anche per le famiglie delle vittime, con supporto psicologico.
La via centrale di Crans Montana, dove è situato il Bar Le Constellation, è stata chiusa per poter effettuare le indagini.
Sulle cause del rogo sono in corso le indagini. Si parla di un “flash over”, ovvero piccolo incendio che poi è diventato un rogo.
(re.aostanews.it)
