Tragedia Crans Montana: 40 morti e decine di feriti, no attentato
Ipotesi più probabile è l'incendio. Chiuso il centro della cittadina del Canton Vallese. Rientrato alla base l'elicottero della Protezione civile valdostana
“L’ipotesi più probabile è quella dell’incendio, non si è trattato di un attentato“. Così le autorità svizzere in conferenza stampa questa mattina in seguito al rogo del bar Le Constellation che ha “provocato decine di morti e numerosi feriti, molti di questi gravi” a Cran Montana. I morti sarebbero 40 e i feriti decine.
Le autorità svizzere comunicano che intorno all’1.30 è stato lanciato l’allarme per del fumo in un locale del centro cittadino. Codice rosso e immediato intervento di Vigili del fuoco e polizia, prima intercomunale di Crans Montana, in seguito cantonale, con supporto da Sion, Losanna, Ginevra, Zurigo e Valle d’Aosta. Proprio dalla nostra regione è partito oggi alle 6 l’elicottero della Protezione civile con tecnici del Soccorso alpino valdostano e medico a bordo è rientrato alla base intorno alle 10.30.
Tutti i ferito sono stati soccorsi e e trasferiti nei vari ospedali della zona.
Per poter procedere con il riconoscimento delle vittime, le autorità svizzere hanno richiesto la presenza di diversi medici legali. Sono stati aperti centri di accoglienza anche per le famiglie delle vittime, con supporto psicologico.
La via centrale di Crans Montana, dove è situato il Bar Le Constellation, è stata chiusa per poter effettuare le indagini.
Sulle cause del rogo sono in corso le indagini.
(re.aostanews.it)
