Valanga a Pila: morto uno scialpinista piemontese
Il corpo senza vita di Enrico Finezzi è stato recuperato dal Soccorso Alpino Valdostano
È stato recuperato il corpo senza vita dello scialpinista travolto da una valanga si è staccata nella zona di Pointe de la Pierre, a Pila. Si tratta di un 52enne piemontese, Enrico Finezzi, originario di Candelo. L’intervento è stato reso difficile dell’impossibilità ad atterrare da parte dell’elicottero, a causa del forte vento in quota.
Valanga a Pila
Enrico Finezzi
L’allarme è stato lanciato da due testimoni, che in tarda mattinata hanno allertato la Centrale Unica del Soccorso.
Una persona è deceduta. Secondo le prime informazioni, non aveva l’Artva, il dispositivo che consente l’individuazione sotto una valanga.
Il corpo, una volta estratto dalla massa nevosa, è stato condotto più in basso, per permettere l’imbarco in elicottero.
Vista l’impossibilità di avvicinamento in elicottero, i tecnici di Soccorso Alpino Valdostano, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e due unità cinofile stanno procedendo via terra.
I soccorritori per avvicinarsi più possibile alla zona dell’incidente, si sono mossi con l’ausilio di un gatto delle nevi.
Gli accertamenti sull’accaduto sono affidati al Sagf di Entrèves.
Quello di Enrico Finezzi è il secondo incidente mortale in montagna nel giro di pochi giorni in Valle d’Aosta. Mercoledì, a Breuil Cervinia, era morto uno snowboarder moldavo di 34 anni, il cui corpo è stato ritrovato nella notte, dopo alcune ore di ricerche.
(t.p.)
