Aosta: il Comune avvia il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche
L'obiettivo è di eliminare le barriere ancora presenti negli spazi e negli edifici pubblici e di pianificare nel tempo gli interventi necessari
Aosta: il Comune avvia il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’obiettivo è di eliminare le barriere ancora presenti negli spazi e negli edifici pubblici e di pianificare nel tempo gli interventi necessari.
Il Salone Edilizia del Municipio ha ospitato nel pomeriggio di oggi, martedì 13 gennaio, l’incontro con alcune delle organizzazioni coinvolte nella redazione del Piano per l’Eliminazione delle BarriereArchitettoniche (Peba) della città di Aosta.
Una volta adottato, il Piano diventerà un riferimento per tutti i futuri progetti pubblici e potrà essere utilizzato anche dai soggetti privati.
Le modalità
La redazione del Piano durerà circa un anno e si basa su una pianificazione condivisa e partecipata, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni e stakeholder. Oltre agli incontri è stata attivata anche una consultazione online rivolta alla cittadinanza. Attraverso un questionario è infatti possibile segnalare criticità legate all’accessibilità urbana, dai percorsi e trasporti agli edifici pubblici e ai parchi, e fornire indicazioni utili per orientare la futura programmazione degli interventi.
Il questionario è aperto fino al 15 febbraio 2026 e può essere compilato al seguente link:https://www.comune.aosta.it/it/page/158692.
I partecipanti al tavolo
All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Politiche sociali Marco Gheller, l’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto, il dirigente dell’Area T3 Andrea Florio e il professionista incaricato Paolo Bottani.
L’assessore Gheller ha sottolineato come «il tema dell’accessibilità sia centrale e strategico per questa consiliatura; con l’invecchiamento della popolazione, le esigenze di mobilità e fruibilità degli spazi pubblici diventeranno sempre più rilevanti e richiederanno risposte strutturali e programmate».
L’assessore Cometto ha aggiunto che «il Comune ha già intrapreso un percorso in questa direzione, ma ora è necessario compiere un salto di qualità. La partecipazione delle organizzazioni e la segnalazione delle criticità tramite il questionario sono strumenti fondamentali per costruire politiche più efficaci e aderenti ai bisogni reali dei cittadini».
Le organizzazioni presenti hanno ribadito che migliorare la qualità del servizio urbano non significa solo rispettare le norme per garantire l’accessibilità, ma richiede che questo impegno si traduca in azioni concrete per tutta la cittadinanza.
Riunione per le barriere architettoniche
