Infrastrutture idriche: la Regione presenta 12 progetti da finanziare
Alcuni interventi sono finalizzati potenziamento e alla razionalizzazione degli impianti irrigui, anche in un'ottica di migliore utilizzo della risorsa idrica, proposti da diversi Consorzi di miglioramento fondiario
Infrastrutture idriche: la Regione presenta 12 progetti da finanziare.
La Giunta regionale ha approvato l’elenco degli interventi ai fini del loro inserimento nel Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico, strumento strategico nazionale gestito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la programmazione degli investimenti nelle infrastrutture idriche. Lo comunica l’amministrazione regionale.
«Il Piano mira a finanziare interventi per l’approvvigionamento idrico, compresa la manutenzione straordinaria e la realizzazione di nuovi invasi per l’accumulo dell’acqua, nonché l’implementazione delle reti per la sua distribuzione sia ai fini potabili che irrigui» recita la nota.
«Quest’anno – sottolinea l’assessore alle Opere pubbliche Davide Sapinet – abbiamo implementato l’elenco delle opere strategiche per la messa in sicurezza, il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche regionali.Al termine della ricognizione effettuata sono stati individuati 12 interventi da candidare, suddivisi tra settore irriguo e servizio idrico integrato, selezionati in base al livello di progettazione e alla coerenza con i requisiti del bando».
I progetti
«I progetti riguardano in parte il settore irriguo – precisa l’assessore all’Agricoltura Speranza Girod – tra cui i bacini di accumulo in località Gordzà nel comune di Verrayes e del Fallère nel comune di Saint-Pierre, già candidati nel 2024, oltre a nuovi interventi, finalizzati principalmente al potenziamento e alla razionalizzazione degli impianti irrigui, anche in un’ottica di migliore utilizzo della risorsa idrica, proposti da diversi Consorzi di miglioramento fondiario che hanno iniziato a lavorare insieme, collaborando per presentare progettualità sovracomprensoriali».
A questi si affiancano tre importanti interventi nel settore del Servizio idrico integrato: nuove captazioni ed efficientamento del sistema acquedottistico dell’alta Valle del Gran San Bernardo, il completamento e l’adeguamento dell’acquedotto intercomunale della Valle d’Ayas, tratto Challand-Saint-Victor – Verrès e i lavori di sostituzione della condotta tra la vasca Vedun e la vasca Charbonnière nel comune di Avise.
(re.aostanews.it)
