L’appello da Abu Dhabi: «portateci via da qui»
Arcangela Redoglia è bloccata nella capitale degli Emirati Arabi da sabato scorso
L’appello da Abu Dhabi: «portateci via da qui».
«Portateci via da qui».
È l’appello della valdostana Arcangela Redoglia, classe 1976, formatrice e insegnante di ginnastica acrobatica, insegnante di yoga e personal trainer che da sabato 28 febbraio è bloccata ad Abu Dahbi, dopo uno scalo tecnico al rientro dall’India.
«Stanotte, alle 3.25 si sono verificate quattro forti esplosioni. Ci hanno portati nei garage dell’albergo, portateci via da qui» scrive Redoglia sulla sua pagina FB, ringraziando quanti le scrivono per incoraggiarla e sostenerla.
Già nel fine settimana, come riportato su Gazzetta Matin di ieri, lunedì 2 marzo, i telefoni avevano squillato, segnalando l’allarme attacco bombe e la paura era stata tanta.
Tanta incertezza, nessun contatto con le autorità, eccetto l’invito dell’Ambasciata a non muoversi dagli alberghi.
Il Governo degli Emirati sta pagando vitto e alloggio a 20 mila turisti bloccati ad Abu Dhabi.
« È vero il Governo degli Emirati sta facendo di tutto per tutelarci» scrive Redoglia.
Intanto, intorno alle 19.30, questa sera, all’aeroporto di Malpensa, è atterrato il volo proveniente da Abu Dhabi che ha riportato a casa 200 studenti italiani.
(re.aostanews.it)
