Al via progetto su gelato artigianale Masaf-Unione italiana food
Roma, 19 gen. (askanews) – Affrontare in modo concreto e strutturale la crescente carenza di personale qualificato nelle gelaterie artigianali: è questo l’obiettivo del nuovo progetto sul gelato artigianale promosso dal Masaf in collaborazione con il Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food e Acomag, l’Associazione Nazionale Costruttori Macchine, Arredamenti e Attrezzature per Gelato.
L’iniziativa è stata annunciata oggi dal ministro Francesco Lollobrigida e dalla presidente del Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food, Carlotta Fabbri, nel corso della conferenza dedicata al riconoscimento Unesco della cucina italiana a Sigep World, manifestazione di riferimento per la filiera del foodservice, organizzata alla Fiera di Rimini da Italian Exhibition Group.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il gelato artigianale rappresenta non solo una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare, ma anche un comparto produttivo strategico che oggi necessita di nuove competenze, professionalità qualificate e di una rinnovata attrattività nei confronti delle giovani generazioni.
“Il gelato artigianale è parte integrante della nostra cultura alimentare e della nostra identità produttiva – ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – Investire nella formazione significa garantire futuro a un settore che crea valore, occupazione e promuove l’Italia nel mondo. Con questo progetto vogliamo rafforzare il legame tra scuola, impresa e territorio, offrendo ai giovani competenze concrete e reali opportunità professionali”.
Cuore dell’iniziativa è l’introduzione strutturata di percorsi formativi dedicati al gelato artigianale all’interno degli istituti alberghieri, sia in Italia sia all’estero. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la conoscenza tecnica, culturale e produttiva del gelato artigianale tra gli studenti; dall’altro rispondere in modo efficace alla crescente difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato. A supporto dell’attuazione del progetto è stato già costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle istituzioni, della filiera e del mondo della formazione. Il gruppo è attualmente impegnato nella definizione delle linee guida del programma, nell’individuazione degli istituti da cui avviare la fase pilota, nonché nella strutturazione dei percorsi formativi, con particolare attenzione alla durata dei corsi e ai contenuti didattici, sia teorici sia pratici.
In questa prima fase, il progetto coinvolge attivamente Renisa (Rete Nazionale degli Istituti Agrari) e Renaia (Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri), con l’obiettivo di integrare il gelato artigianale nei programmi didattici come competenza specifica e immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.
