Tumori: all’ospedale Parini, la medicina è personalizzata
Davanti al nuovo sequenziatore, da sinistra la dottoressa Francesca Borney biologa molecolare, la dottoressa Elisabetta Cursio oncologa, il dottor Lucio buffoni primario di Oncologia, la dottoressa Patrizia Falcone, direttrice Medicina di Laboratorio, la dottoressa Alessandra Malossi, oncologa responsabile del Centro Accoglienza e Servizi
Sanità
di Cinzia Timpano  
il 28/01/2026

Tumori: all’ospedale Parini, la medicina è personalizzata

L’azienda Usl della Valle d’Aosta potenzia la medicina di precisione grazie all’introduzione di un nuovo sequenziatore di Dna e Rna di ultima generazione

Tumori: all’ospedale Parini, la medicina è personalizzata.

L’azienda Usl della Valle d’Aosta potenzia la medicina di precisione grazie all’introduzione di un nuovo sequenziatore di Dna e Rna di ultima generazione.

Profilazione in ambito oncologico più ampia e accurata

La nuova apparecchiatura utilizzata nei laboratori dell’ospedale Parini è in grado di ampliare e rendere più accurata la profilazione molecolare in ambito oncologico, ossia l’analisi molecolare per la ricerca delle alterazioni del Dna e Rna nelle cellule del tumore.

La nuova strumentazione consente di analizzare un numero sempre maggiore di geni coinvolti nello sviluppo dei tumori, potenziando in modo decisivo la medicina personalizzata a beneficio dei pazienti oncologici.

Il sequenziatore è stato installato nel laboratorio di Biologia molecolare della Struttura complessa di Medicina di Laboratorio diretta dalla dottoressa Patrizia Falcone.
Al Parini, la profilazione molecolare è attiva dal 2018.

750 pazienti profilati, 1.380 esami

In sei anni, all’ospedale Parini sono stati profilati circa 750 pazienti ed effettuati 1380 esami, con un’attività in costante crescita grazie all’introduzione di tecniche di sequenziamento genetico sempre più avanzate.

Ogni anno, analizzati centinaia di tumori solidi

Dal 2021, l’introduzione di pannelli multigenici per i tumori solidi ha rappresentato un ulteriore salto di qualità nella diagnostica molecolare, ampliando significativamente la capacità di analisi del laboratorio.
Ogni anno vengono analizzati centinaia di tumori solidi, tra cui quelli di polmone, colon-retto, melanoma, colangiocarcinoma ed endometrio.

Il commento della dottoressa Falcone

Da sinistra, i tecnici di laboratorio Franca Bianchi, Nicolas Charbonnier, Martina Zanoni e le biologhe molecolari Florida Damasco e Francesca Borney con Patrizia Falcone, direttrice della Medicina di Laboratorio

«Per comprendere davvero un tumore – spiega la dottoressa Patrizia Falcone  – oggi è necessario decifrarne l’architettura molecolare. Il sequenziamento di nuova generazione del DNA/RNA consente di analizzare in modo sistematico le alterazioni genetiche del tessuto neoplastico.
Queste informazioni permettono di delineare il comportamento biologico della neoplasia, e di individuare potenziali bersagli terapeutici. È un approccio fondamentale della medicina di precisione, perché orienta la scelta delle terapie più efficaci in base alle alterazioni profilo molecolari specifiche del tumore. L’analisi viene eseguita su campioni ottenuti tramite biopsie tissutali oppure mediante un prelievo di sangue dal quale viene isolato il DNA tumorale circolante, rilasciato dalle cellule neoplastiche nel flusso sanguigno.

I dati prodotti dal sequenziamento vengono elaborati tramite software bioinformatici dedicati e interpretati da biologi molecolari per ottenere un’analisi di profilo mutazionale accurata.
Successivamente, oncologi esperti interpretano i risultati alla luce del quadro clinico del paziente, con l’obiettivo di individuare bersagli terapeutici specifici e potenzialmente azionabili, utili per la scelta di trattamenti personalizzati.
Ogni tumore è unico anche quando la diagnosi ha lo stesso nome: identificando mutazioni e biomarcatori fondamentali per la scelta di trattamenti specifici, possiamo offrire cure più efficaci e con minori effetti collaterali».

Il laboratorio di Biologia molecolare

Gli spazi della Biologia molecolare

Il laboratorio di Biologia molecolare, situato nella palazzina prefabbricata del padiglione F dell’Ospedale Parini, opera in stretta collaborazione con la Struttura complessa di Oncologia, diretta dal dottor Lucio Buffoni, e con la Struttura Complessa di Anatomia Patologica, diretta dalla dottoressa Roberta Patetta, garantendo un flusso diagnostico integrato, tempestivo e altamente specializzato.
L’attività si basa su un approccio multidisciplinare che coinvolge clinici, patologi, biologi molecolari e tecnici di laboratorio, impegnati fianco a fianco nella produzione di referti dettagliati e clinicamente rilevanti.
L’équipe opera inoltre in collaborazione con la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, contribuendo all’applicazione di protocolli condivisi a livello sovraregionale per garantire uniformità nei percorsi diagnostico-terapeutici e l’accesso dei pazienti valdostani alle più moderne strategie di medicina di precisione.

Il laboratorio è una struttura diagnostica accreditata e utilizza metodiche conformi alla normativa europea CE-IVDR per la diagnosi molecolare. I test eseguiti sono certificati e validati secondo questi standard e integrati nei percorsi clinici ospedalieri, con referti direttamente utilizzabili per la presa in carico terapeutica.

La soddisfazione del direttore sanitario

Il dottor Mauro Occhi, direttore sanitario dell’azienda  Usl della Valle d’Aosta commenta: «C’è una dimensione di altissimo profilo scientifico e di grandissimo valore assistenziale dietro all’ospedale che periodicamente si rinnova. Si tratta di laboratori, tecnologie e professionisti invisibili – o quasi – che supportano la capacità di analisi e diagnosi dei nostri clinici, reggendo la competizione con i centri di ricerca. Saremmo superficiali se ci limitassimo a valutare i nostri servizi sanitari solamente nell’aspetto consueto del dialogo tra medici e pazienti. Alle spalle vi sono quelle professionalità – biologi, tecnici, infermieri – che consentono ai medici di fare la medicina personalizzata, quella che veicola il rimedio giusto per ogni persona, ad onta dell’estrema variabilità e complessità delle possibili diagnosi».

(re.aostanews.it)

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