Caccia in Valle d’Aosta: annullate le elezioni del comitato regionale
Secondo quanto è emerso, sarebbero stati ammessi al voto due elettori non aventi diritto e il voto di scarto tra due dei tre candidati è uno solo
Annullate in autotutela.
Si sono concluse così, dopo alcuni giorni di incertezza, le elezioni per il rinnovo del Comitato regionale per la gestione venatoria. Erano tre i candidati alla presidenza: Marco Berruti, Marco Petey e Christian Ubert.
Annullate le elezioni del comitato regionale
Per la carica di presidente si è verificata una situazione che impone un intervento in autotutela – scrive in una nota il presidente uscente Sergio Gragne.
«Lo scarto di preferenze tra i primi due candidati è risultato essere di un solo voto e in due seggi sono stati ammessi al voto due elettori non aventi diritto.
Tale irregolarità, alla luce del minimo scarto tra i candidati, potrebbe aver inciso in modo determinante sul risultato finale. Per questo motivo, si procederà all’annullamento della votazione in autotutela, nell’interesse esclusivo della correttezza del procedimento e della credibilità dell’intero sistema elettivo» si legge nella nota del Comitato regionale per la gestione venatoria.
I cacciatori chiamati al voto erano 1.154.
E stato eletto il rappresentante dei cacciatori di lagomorfi, galliformi e conduttori di cani da traccia, è Renzo Umberto Parrini (87 voti).
I rappresentanti delle circoscrizioni
Sono stati eletti anche i rappresentanti delle circoscrizioni.
Circoscrizione venatoria 1: Mathias Passino (129 voti)
Circoscrizione venatoria 2: Carlo Ferraro (84 voti), Giovanni Verduci (71 voti)
Circoscrizione venatoria 3: Marco Giachino (70 voti), Beniamino Agostino (56 voti)
Circoscrizione venatoria 4: quorum non raggiunto
Circoscrizione venatoria 5: Marco Berruti (78 voti), Michele Nasso (voti 40)
Circoscrizione venatoria 6: Emanuele Malcuit (75 voti)
Circoscrizione venatoria 7: Jean-Antoine Lazier (voti 72), Mauro Mascarello (voti 13)
Circoscrizione venatoria 8: Niccolò Bianco (voti 35).
(t.p.)
