Conad Nord Ovest dona alla Pediatria del Beauregard 17 mila 400 euro per uno spazio gioco
La somma è frutto del progetto 'Facciamo sentire il nostro amore' attraverso il quale Conad Nord Ovest ha offerto le campanelle colorate ispirate ai personaggi dei film d'animazione Disney
Conad Nord Ovest dona alla Pediatria del Beauregard 17 mila 400 euro per uno spazio gioco.
Le campanelle colorate ispirate ai personaggi più amati dei film d’animazione Disney di Conad Nord Ovest portano all’ospedale Beauregard 17 mila 400 euro.
Nel periodo natalizio infatti, il progetto ‘Facciamo sentire il nostro amore’ di Conad Nord Ovest proponeva, con ogni 15 euro di spesa e con un contributo di 1.90 euro in più, di ricevere una campanella di Natale e devolvere 50 centesimi in beneficenza.
Le campanelle – diventate oggetto da collezione – sono ispirate a 13 personaggi Disney e sono realizzate in plastica riciclata.
Uno spazio gioco per bambini e famiglie
Chez nous, grazie al sostegno dei clienti, Conad Nord Ovest devolverà la somma a favore del reparto di Pediatria che la impiegherà per realizzare e allestire uno spazio gioco dedicato ai bambini e alle loro famiglie.
«Siamo felici di questo risultato, raggiunto grazie alla generosità dei nostri clienti, che sosterrà il Reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Beauregard di Aosta – dichiara Alessandro Pluda, socio Conad Nord Ovest di Aosta, anche a nome degli altri soci del territorio – Ogni piccolo gesto dei nostri clienti si è trasformato in un aiuto concreto per rendere più serena l’esperienza dei piccoli pazienti in ospedale e delle loro famiglie. Il nostro impegno verso i reparti pediatrici delle nostre regioni è un gesto di vicinanza che si rinnova ogni Natale: insieme possiamo portare sorrisi, sostegno e strumenti utili a chi lavora ogni giorno per la salute dei bambini».
Le parole del dottor Paolo Serravalle
Di qualità degli spazi e di benessere emotivo ha parlato il direttore del Dipartimento Materno-infantile Paolo Serravalle.
«Ringraziamo Conad Nord Ovest e tutti i clienti che hanno contribuito a questo importante gesto di solidarietà, che ormai da alcuni anni si rinnova a sostegno del nostro ospedale.
Il ricavato della raccolta ci permetterà di realizzare uno spazio gioco dedicato ai bambini e alle loro famiglie, un ambiente pensato per rendere più accogliente e serena la permanenza in ospedale. In Pediatria e Neonatologia crediamo fortemente che la qualità degli spazi e l’attenzione al benessere emotivo siano parte integrante del percorso di cura dei piccoli pazienti».
Il commento del direttore sanitario dell’azienda Usl
Il direttore sanitario dell’azienda Usl Mauro Occhi ha invece citato il geriatro-pessimismo.
«In un diffuso clima di geriatro-pessimismo e di continuo richiamo all’innalzamento dell’età media dei nostri cittadini ci piace oggi celebrare un gesto di attenzione a chi nasce ora, a chi ora si gioca le proprie chances per un futuro in salute, per una vita felice e produttiva – ha detto il direttore sanitario Mauro Occhi –. Diamo valore alla coalizione di buone volontà che si dedicano all’infanzia. Su questo riceviamo oggi un esempio prezioso da Conad che si unisce a tutte le forze – professionali e laiche – per il sostegno all’idea di un territorio amico dei bambini».
Le varie iniziative solidali promosse nei punti venditi hanno permesso di donare complessivamente oltre 7,2 milioni di euro.
Solo quest’anno, la raccolta ha fruttato 3,6 milioni di euro.
L’iniziativa solidale rientra nel grande progetto di sostenibilità di Conad Sosteniamo il futuro, basato su tre dimensioni fondamentali dell’agire quotidiano dell’insegna: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.
I proventi del progetto aiutano sette ospedali
Sono sette gli ospedali e reparti pediatrici interessati dalle donazioni: oltre all’ospdale Beauregard di Aosta, il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, l’ospedale Brotzu di Cagliari, l’ospedale dei bambini Gaslini di Genova, l’Associazione Policlinico di Modena, la Fondazione Bambino Gesù di Roma, la Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino e l’azienda Usl Toscana Sud-Est.
(re.aostanews.it)
