Milano-Cortina, Fabbri: spiace rimangano a Milano pochi impianti
Milano, 18 feb. (askanews) – “Mi spiace molto per il fatto che in realtà non rimarrà tantissimo alla città di Milano, se non le emozioni, perché l’unico palazzo che è stato costruito è quello di Santa Giulia che però non verrà utilizzato tantissimo per eventi sportivi ma prevalentemente per concerti, rimarrà il Forum di Assago ma anche lì la pista dove abbiamo gareggiato in realtà non rimarrà, da quello che ho capito a Rho non rimarrà l’ovale né l’altra pista da hockey, un pochino mi è dispiaciuto sapere che non sarebbe rimasto tantissimo, quello che spero è però che le Olimpiadi in casa a Milano abbiano portato un po’ una cultura verso gli sport invernali che farà sì che in futuro vengano magari riaperti impianti chiusi che in questo momento sono lasciati andare e la voglia della gente di avvicinarsi a questo sport”. Così Marco Fabbri, medaglia di bronzo nel pattinaggio di figura a squadre e milanese, durante una visita a Casa Italia.
“Anche se non ho iniziato a pattinare al Forum di Assago dopo appena un anno mi sono spostato lì e sono cresciuto, sportivamente parlando, in quella pista dove abbiamo poi vinto la medaglia. Alla fine del team event, quando abbiamo capito di avercela fatta, ho avuto veramente il film della mia vita davanti agli occhi ed è per quello che non riuscivo a smettere di piangere. Mi si sono ripresentate davanti agli occhi tutte le tappe della mia vita e avere un po’ chiuso il cerchio qui con una medaglia al collo è quasi da film” ha aggiunto a proposito della sua gara olimpica.
