UILTuCS VdA: Laura Martini nuova segretaria al posto di Raffaele Statti
Cambio della guardia alla guida del sindacato, con la segretaria aggiunta che prende il posto del decano al termine del congresso annuale di Sarre
Cambio della guardia alla guida della UILTucS Valle d’Aosta. Laura Martini (già segretaria aggiunta) sarà la nuova segretaria territoriale, prendendo il posto del decano Raffaele Statti.
È la nota principale emersa dal congresso dello scorso 19 febbraio all’Étoile du Nord di Sarre, dove il sindacato che segue turismo, terziario e servizi, ha eletto il nuovo direttivo alla presenza del segretario nazionale Gennaro Strazzullo e del segretario UILTuCS Piemonte Valle d’Aosta Luca Sanna. Presenti anche rappresentanti del Comune di Aosta, Confcommercio e Adava.
UILTuCS VdA, Laura Martini nuova segretaria
Laura Martini e Raffaele Statti
Al termine del dibattito, l’assemblea ha accolto all’unanimità la proposta del presidente del congresso, e segretario uscente, Raffaele Statti, di passare il testimone a Laura Martini, neo segretaria territoriale della UILTuCS Valle d’Aosta.
La nomina sarà formalizzata nel congresso Piemonte- Valle d’Aosta, che andrà in scena i prossimi 18 e 19 marzo.
Il congresso ha poi nominato i delegati che prenderanno parte ai confressi congressi regionali e nazionali, eleggendo poi il consiglio sindacale territoriale, composto da Laura Martini, Michela Baravex, Flavio Bonometti, Felicita Cama, Elena Cannatà, Gianluca Malara, Margherita Mortara, Milena Ollier, Milena Pacchiodi, Luisa Passerini, Nicola Picciariello, Cinzia Pinna, Anna Rossin, Patrzia Sisti e Daniele Zaccaro.
Il congresso della UILTuCS VdA
Nel congresso dal titolo “Dignità, diritti, lavoro e volontà di riscatto, Luca Sanna si è soffermato sull’inadeguatezza dei «salari rispetto al fenomeno dell’inflazione crescente, dell’aumento dei prezzi, della riduzione del potere d’acquisto dei cittadini» ha spiegato il segretario della UITLuCS Piemonte-Valle d’Aosta, concentrandosi poi sulla grave situazione rappresentata dai continui focolai di guerra.
Inoltre, ha sottolineato come negli Usa, sotto il presidente Trump, si registri «un’inversione di tendenza adottando la sottocultura “Maga“, per cui vige la legge del più forte», provocando anche un’incrinatura del rapporto tra America ed Europa, alla luce delle «misure capestro dei dazi», che hanno messo in difficoltà «l’economia del nostro Paese».
Nel corso del congresso, sono emersi poi la centralità di turismo e terziario per l’economia rossonera, settori nei quali, però, continuano le difficoltà nel ricercare mano d’opera, per mansioni con contratti stagionali e a termine.
Il sindacato ha evidenziato la «difficoltà ad avere risposte sulle proposte sindacali di contratti integrativi, di strumenti per prolungare i periodi stagionali», ma anche sulla scarsa lotta ai contratti pirata, «che oltre a erogare stipendi ridotti ai lavoratori, penalizzano con la concorrenza sleale le imprese che correttamente applicano le norme contrattuali – ha detto il segretario nazionale Rino Strazzullo -. Si questo ci sono anche connivenze da parte di figure di governo delle associazioni».
(al.bi.)
