Iran, la successione di Khamenei nella nebbia della guerra
AskaNews
di admin Administrator  
il 04/03/2026

Iran, la successione di Khamenei nella nebbia della guerra

Roma, 4 mar. (askanews) – La successione di Ali Khamenei alla carica di Guida Suprema dell’Iran appare tutt’altro che chiusa tra le difficoltà di un voto in uno scenario di guerra – e malgrado alcune fonti all’estero diano già per certo il nome del figlio di Khamenei, Mojtaba.

Ieri la notiza della scelta ‘dinastica’ è arrivata da fonti iraniane all’estero; stando a quanto pubblica oggi il New York Times (citando funzionari iraniani coperti dall’anonimato) la scelta di Mojtaba dovev essere ufficializzata stamattina, ma si teme che questo esporrebbe la nuova Guida ad attacchi mirati come quelli che hanno eliminato il padre pochi giorni fa.

In ogni caso, Mojtaba resta per ora solo un’ipotesi, per diversi motivi: nessuna fonte interna all’Iran l’ha ancora confermata, il suo nome non figurava fra i favoriti e una successione di padre in figlio non ha precedenti e potrebbe turbare i delicati equilibri interni del potere clericale.

Inoltre, le stesse condizioni di Mojtaba Khamenei sono del tutto incerte: era stato infatti coinvolto nel bombardamento costato la vita al padre, e secondo alcune fonti sarebbe rimasto gravemente ferito. Insomma, malgrado le circostanze particolari – il martirio del padre, uno scenario bellico che potrebbe anche portare a scegliere una Guida ritenuta eventualmente sacrificabile, specie dopo le minacce israeliane – resta probabile che la scelta del Consiglio degli Esperti si orienti su altri nomi. Non è neanche chiaro se lo stesso Consiglio abbia già espresso il proprio voto, probabilmente in modo virtuale dato che l’edificio che lo ospita a Qom è stato bombardato ieri mentre era in corso – secondo fonti iraniane – un primo scrutinio: da Teheran si dice ora che la nomina sarà ufficializzata “il più presto possibile” nonostante la situazione bellica.

I favoriti della vigilia – va ricordato che Khamenei aveva 86 anni e la partita della successione era già in corso da tempo – erano l’ex presidente Hassan Rohani (considerato un moderato) e Hassan Khomeini, nipote del primo ayatollah; nessuno dei due però avrebbe il pieno sostegno della varie fazioni mentre secondo alcune fonti un altro nipote di Kohmeini, Ali, godrebbe di un certo consenso.

Al di là del Consiglio degli Esperti, considerato un organismo dai poteri del tutto cerimoniali, a giocare un ruolo decisivo saranno i Guardiani della Rivoluzione (pasdaran), vero Stato nello Stato che malgrado le decimazione dei vertici degli ultimi giorni rimane il pezzo di apparato più influente – e meglio armato: la scelta di un candidato più o meno intransigente potrebbe quindi segnalare anche la disponibilità o meno a una via d’uscita diplomatica.

(di Maurizio Ginocchi)

[Nessuna conferma sul figlio Mojtaba, il ruolo dei pasdaran sarà decisivo|PN_20260304_00053|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260304_124107_385C54AB.jpg |04/03/2026 12:41:15|Iran, la successione di Khamenei nella nebbia della guerra|Iran|Estero]

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