MRI senza elio liquido, ecografia con IA, workshop e simposi informativi
Roma, 4 mar. – In occasione del congresso ECR 2026, uno dei principali appuntamenti scientifici internazionali dedicati alla comunità radiologica in corso di svolgimento a Vienna, Fujifilm Healthcare presenta un pacchetto dinovità tecnologiche per la diagnostica per immagini, con un focus su risonanza magnetica senza l’utilizzo di elio liquido, ultrasuoni potenziati da AI e soluzioni digitali cloud per workflow e gestione evoluta dei dati.
Fujifilm per ECR 2026 propone, inoltre, la house of FUJIFILM, uno spazio esperienziale e formativo sviluppato in collaborazione con la European Society of Radiology.
ECHELON ZeroHelium: MRI senza elio liquido per maggiore efficienza e flessibilità
Sul fronte Risonanza Magnetica, Fujifilm mette in evidenza ECHELON ZeroHelium, tecnologia progettata per operare con zero elio liquido e insignita del premio Good Design Award. Con questa nuova tecnologia, l’azienda si pone l’obiettivo di offrire un’opzione più flessibile ed efficiente per attività di assistenza tecnica e manutenzione.
L’elio è una risorsa finita e classificata come minerale critico, tradizionalmente utilizzata nei sistemi MRI per il raffreddamento criogenico necessario al mantenimento della superconduttività. ZeroHelium è una tecnologia MRI superconduttiva 1,5T che elimina l’uso di elio liquido, portando la dipendenza da elio da volumi tipici dell’ordine di migliaia di litri a zero.
La soluzione adotta un meccanismo di raffreddamento basato su rame in grado di mantenere la superconduttività a temperature estremamente basse (circa −269°C), con una struttura di raffreddamento progettata per contribuire al controllo della qualità d’immagine anche attraverso la gestione delle vibrazioni.
Sviluppata con tecnologie di Deep Learning, l’impostazione ZeroHelium mira a offrire dettaglio d’immagine avanzato e a ridurre i tempi di scansione rispetto a modelli precedenti, includendo anche funzioni per la riduzione/soppressione di artefatti a supporto della ricostruzione post-esame e della lettura radiologica.
Novità per ecografia con Intelligenza Artificale e Deep Lerning
Nel contesto della House of FUJIFILM, Fujifilm Healthcare presenta in anteprima le nuove tecnologie ecografiche ARIETTA DeepInsight X, sviluppate utilizzando tecnologie di intelligenza artificiale basate su Deep Learning. Si tratta di una nuova generazione di sistemi progettati per supportare l’intero percorso clinico, dalla diagnosi al trattamento, nell’imaging ecografico avanzato.
Le piattaforme ARIETTADeepInsight x sono progettate per migliorare la nitidezza e l’uniformità dell’immagine, favorendo un’analisi approfondita delle strutture anatomiche. Le tecnologie di Carving Imaging ad alta sensibilità consentono di enfatizzare la struttura dei tessuti, mentre la rilevazione del flusso sanguigno è supportata da Detective Flow Imaging (DFI), la modalità micro-colour ad alta sensibilità di Fujifilm.
ARIETTADeepInsight x affronta una delle principali sfide dell’ecografia: il riconoscimento della struttura tridimensionale degli organi. La tecnologia di Realtime Virtual Sonography (RVS) consente la fusione in tempo reale delle immagini ecografiche con quelle provenienti da altre modalità di imaging, permettendo il confronto diretto delle lesioni, il supporto alla localizzazione, alla pianificazione del trattamento e alla guida degli interventi.
Il cloud come infrastruttura della radiologia del futuro
All’interno della House of FUJIFILM, il cloud viene proposto non come semplice supporto tecnologico, ma come elemento abilitante per la gestione del ciclo di vita dei dati diagnostici, la collaborazione tra professionisti e l’implementazione responsabile dell’intelligenza artificiale nei flussi clinici.
Particolare attenzione è dedicata ai temi di AI applicata alla radiologia, data lifecycle management e interoperabilità, con workshop e momenti di confronto pensati per radiologi, ricercatori e professionisti sanitari chiamati a operare in un contesto sempre più data-driven.
“Il Congresso Europeo di Radiologia rappresenta un momento fondamentale di confronto scientifico per tutta la comunità radiologica,” dichiara Davide Campari, Managing Director di Fujifilm Healthcare Italia. “La partecipazione di Fujifilm si inserisce in una visione che vede tecnologia, dati e intelligenza artificiale come strumenti a supporto del sapere clinico. Condividere esperienze, risultati di ricerca e nuove prospettive è necessario per costruire una radiologia sempre più moderna, collaborativa e in grado di rispondere alle reali esigenze dei pazienti e dei professionisti.”
Con la partecipazione all’ECR 2026, Fujifilm Healthcare rinnova il proprio impegno nel contribuire al dibattito scientifico internazionale sulla radiologia del futuro, promuovendo un’innovazione tecnologica fondata su evidenze, responsabilità e valore clinico.
