Acqua e parità di genere, anche la Valle d’Aosta celebra il World Water Day
Il Consorzio Bim VdA ha presentato tre iniziative che tra cinema, libri e dibattito, ricorderanno l'importanza della risorsa idrica nella Giornata mondiale dell'acqua
Acqua e parità di genere è il tema scelto per la Giornata mondiale dell’acqua 2026.
Perché anche nella possibilità di accesso e utilizzo dell’acqua ci può può essere disuguaglianza.
Acqua e parità: dove scorre l’acqua cresce l’uguaglianza
UN-Water, il meccanismo di coordinamento delle Nazioni Unite per le questioni idriche, che seleziona un argomento cruciale per la gestione delle risorse idriche, vuole evidenziare come l’accesso sicuro all’acqua non sia solo una questione ambientale, ma anche di equità e diritti.
In molte aree del mondo la mancanza di acqua potabile e servizi igienico-sanitari adeguati amplifica le disuguaglianze.
A sostenerne il peso maggiore sono spesso donne e ragazze, impegnate quotidianamente nella raccolta e nella gestione dell’acqua e nella cura delle persone colpite da malattie legate all’acqua non sicura.
Garantire servizi idrici affidabili e accessibili significa ridurre queste disuguaglianze e promuovere una partecipazione più equa ai processi decisionali che riguardano la gestione della risorsa.
Valorizzare il determinante contributo delle donne – nella leadership, nella ricerca, nelle professioni tecniche e nelle comunità – è una condizione fondamentale per affrontare le sfide globali legate all’acqua, dal cambiamento climatico alla resilienza dei territori.
Il presidente del Bim Vittorio Anglesio e la direttrice Sara Salvadori
La Giornata mondiale dell’acqua in Valle d’Aosta
Il Bim, Bacino imbrifero montano, il Consorzio dei Comuni della Valle d’Aosta per celebrare il World Water Day e «stimolare una riflessione sul valore della risorsa idrica», sottolinea il presidente, Vittorio Anglesio, organizza tre appuntamenti aperti alla popolazione.
CineBim
Venerdì 20 marzo alle 18, al teatro di Plus, ad Aosta, il CineBim, proiezione del docufilm Mar de Molada di Marco Segato sullo spettacolo teatrale di Marco Paolini sui corsi d’acqua che dalla Marmolada raggiungono Venezia.
Il lavoro evidenzia il tema della gestione consapevole della risorsa idrica e consentirà, ne corso della serata, di evidenziare il nesso tra narrazione culturale e responsabilità pubblica nella tutela e nella governance dell’acqua bene comune.
Les Eaux des Petits
Domenica 22 marzo alle 16.30, alla libreria À la page di Aosta sarà presentato il libro Les Eaux des Petits, di Anna Galliano e Marina Garbolino Riva, edito da Babele Editore con il sostegno del Bim.
«La volontà è avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza del patrimonio idrico valdostano» dice Anglesio.
Convegno in Aula Magna
Il ciclo di incontri si chiuderà lunedì 23 marzo alle 9.30, all’Aula Magna dell’Università della Valle d’Aosta con il convegno Dove scorre l’acqua cresce l’uguaglianza per approfondire il tema scelto dalle Nazioni Unite per l’edizione 2026: acqua e parità.
Interverranno la rettrice dell’UniVdA Manuela Ceretta, il presidente del Bim VdA, Vittorio Anglesio, la direttrice generale del Services des Eaux Valdôtaines (Sev) Sara Salvadori, il regista Davide Bongiovanni, la ricercatrice al Dipartimento di ingegneria civile ambientale del Politecnico di Milano Beatrice Cantoni e la consigliera di parità della Valle d’Aosta Katya Foletto.
Rafforzare il dialogo con la popolazione
«Le iniziative promosse in occasione della Giornata mondiale dell’acqua segnano l’avvio di un percorso di incontri con cui il Bim intende rafforzare il dialogo con la popolazione e rendere più trasparente il proprio ruolo sul territorio» dice Anglesio.
«Siamo abituati ad aprire il rubinetti e a veder scorrere l’acqua, ma dietro c’è un lavoro capillare di Comuni, Bim e Sev che non spesso non si conosce» aggiunge il presidente.
«Questi eventi e altri che ci saranno in estate e in autunno servono per rendere la popolazione cosciente di cosa sta dietro l’acqua» aggiunge la direttrice Sara Salvadori.
(erika david)
