USA, torna la lotteria per la Carta Verde: ecco le nuove modifiche
Roma, 12 mar. (askanews) – “Dopo la sparatoria alla Brown University nel dicembre scorso, l’ex segretaria della Sicurezza Interna Kristi Noem l’aveva sospesa. Secondo una nota depositata dal Dipartimento di Stato sul Federal Register, l’analogo statunitense della Gazzetta Ufficiale italiana, la lotteria per ottenere la Carta Verde, riconosciuta dal governo USA col titolo “Diversity Immigrant Visa Program”, torna il prossimo ottobre con diverse modifiche importanti. Lo scrive Federica Farina su La Voce di New York. Spiegando nel dettaglio cosa cambia: prime fra tutte, ora è richiesto avere un passaporto valido e caricare una scansione della pagina iniziale con la firma e la foto al momento dell’iscrizione, a differenza delle scorse edizioni quando i requisiti per accedere all’estrazione si limitavano ai dati anagrafici, a un indirizzo email e di residenza, al titolo di studio ottenuto e allo stato civile e, nel caso in cui ci fossero dei figli coinvolti, le relative informazioni personali. Saranno sostituite le parole “genere” ed “età” con “sesso” e “data di nascita”, in linea con il resto del procedimento per ottenere la Green Card.
L’obiettivo, continua VNY, dichiarato dal Dipartimento di Stato è “evitare frodi e migliorare l’integrità del programma”, oltre a velocizzare i controlli dei funzionari del consolato. Come si legge nella nota pubblicata sul Federal Register, nell’estrazione del 2024, riconosciuta come “DV-2025”, “il Dipartimento ha trovato, ricorda l’autrice, 2,5 milioni di domande fraudolente. Spesso terze parti non autorizzate contattano queste persone, le informano della possibilità di richiedere il DV e e trattengono le informazioni di ingresso a meno che la persona non paghi una somma ingente o accetti di partecipare ad attività fraudolente”.
Cosa resta invariato? Il periodo di iscrizione resta invariato — ottobre — ed è gratuito. È uguale anche il procedimento che un candidato deve superare una volta selezionato dopo l’estrazione: quindi, presentare i documenti necessari per ottenere la Carta Verde, sottoporsi ai controlli su precedenti penali, sostenere un colloquio a uno dei Consolati statunitensi nel Paese di provenienza, come previsto nelle linee guida del sito ufficiale.
Alla pubblicazione sul Federal Register, sono emerse le prime critiche. Diversi esperti sostengono che il nuovo requisito di presentare il passaporto escluderà soprattutto le persone provenienti da diversi Paesi dell’Africa e dell’Asia, dove la procedura per ottenere il documento identificativo dura diversi mesi. Ancora, il Dipartimento di Stato non fa riferimento alle tempistiche, ma si limita a stimare una tariffa media per richiedere il passaporto: 75 dollari. In Italia, per esempio, il costo del rilascio del passaporto è di 116,20 euro.
Ogni anno il DV Program distribuisce fino a 55.000 carte verdi a persone provenienti da Paesi con un basso tasso di emigrazione verso gli Stati Uniti. Come ricorda La Voce di New York, è già noto che non potranno partecipare alla lotteria coloro che hanno un solo passaporto rilasciato da: Autorità Nazionale Palestinese, Afghanistan, Birmania, Burkina Faso, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Haiti, Iran, Laos, Libia, Mali, Niger, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Siria, Yemen, Angola, Antigua e Barbuda, Benin, Burundi, Costa d’Avorio, Cuba, Dominica, Gabon, Gambia, Malawi, Mauritania, Nigeria, Senegal, Tanzania, Togo, Tonga, Venezuela, Zambia, Zimbabwe, Turkmenistan — sono i Paesi a cui è stata negata ogni possibilità di richiedere un visto statunitense secondo l’ultima Presidential Proclamation a riguardo in vigore dal 1 gennaio.
