A World Food Programme Premio “Ara Pacis 2025-2026” Rotary Club Roma Sud
Roma, 18 mar. (askanews) – Il Rotary Club Roma Sud ha conferito il Premio Nazionale “Ara Pacis 2025-2026”, giunto alla 57ª edizione, al World Food Programme (WFP), Premio Nobel per la Pace 2020 per il suo tenace e lungimirante impegno nella costruzione della pace attraverso la lotta contro la fame. Il Premio è stato consegnato a Marco Cavalcante, Director Programme Division di WFP, nel corso della cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi al Museo dell’Ara Pacis di Roma – luogo che oltre duemila anni incarna l’ideale universale della pace – alla presenza delle autorità rotariane, con un momento di approfondimento dedicato al rapporto tra sicurezza alimentare, diplomazia umanitaria e pace. Il riconoscimento intende onorare il prezioso, incisivo e costante contributo del WFP alla sicurezza alimentare e alla stabilità delle comunità più vulnerabili del pianeta. Nei contesti più fragili e devastati dai conflitti, il Programma Alimentare Mondiale dimostra ogni giorno che la pace si costruisce anche garantendo il pane quotidiano: con il nutrimento si genera speranza; dove si assicura sussistenza si pongono le basi per riconciliazione e sviluppo. Sostenere le popolazioni nei bisogni primari significa non solo alleviare sofferenze immediate, ma intervenire sulle radici profonde dell’ingiustizia e del conflitto, tessendo una rete di solidarietà che protegge il presente e il futuro del mondo.
La scelta del Rotary Club Roma Sud pone al centro un’evidenza oggi sempre più drammatica: dove manca il cibo aumentano instabilità, migrazioni forzate e tensioni sociali; dove il cibo torna disponibile si riapre lo spazio della fiducia, dell’istruzione, della salute e della convivenza pacifica. In questa prospettiva, la sicurezza alimentare non rappresenta soltanto una risposta all’emergenza, ma una vera e propria infrastruttura di pace.
“Siamo emozionati per aver nuovamente portato in primo piano il nostro amore per la pace, che si incarna in una serie di iniziative concrete in tutto il mondo. Il Premio Ara Pacis celebra tutto cià individuando soggetti che condividono questo valore, ciascuno secondo le proprie modalità operative”, commenta Daniela Tranquilli, Presidente della Commissione Premio Ara Pacis: “La cerimonia si è svolta al Museo Nazionale dell’Ara Pacis, monumento al cui restauro il Rotary Club Roma Sud ha contribuito in maniera sostanziale”.
“Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento. La lotta contro la fame nel mondo richiede un impegno condiviso tra comunità locali, associazioni ed enti nazionali e sovranazionali. E’ proprio attraverso una collaborazione concreta possiamo trasformare la sicurezza alimentare da obiettivo a realtà”, ha commentato Marco Cavalcante.
Presente alla cerimonia anche Holger Knaack, Presidente della Rotary Foundation e Past President di Rotary International, figura di riferimento del Rotary mondiale e interprete di una visione che pone la pace al centro dell’azione progettuale rotariana. La sua partecipazione sottolinea il valore internazionale dell’evento e la convergenza tra grandi organizzazioni impegnate nella promozione della solidarietà e della cooperazione tra i popoli, come strumento comune per raggiungere la pace.
Il Premio Nazionale Ara Pacis nasce nell’anno rotariano 1968-1969, sotto la Presidenza di Carlo d’Amelio, per iniziativa del Rotary Club Roma Sud, che aveva adottato l’Ara Pacis quale proprio simbolo. Viene conferito annualmente a persone o istituzioni, italiane o straniere, che abbiano offerto un contributo significativo allo sviluppo concreto della solidarietà umana, della pace e della cooperazione internazionale, in coerenza con i principi del Rotary International e con i valori universali richiamati dall’omonimo monumento augusteo, simbolo di Pax Romana. Nel corso degli anni, il Premio Ara Pacis è stato assegnato a personalità e organizzazioni di alto profilo impegnate in ambiti cruciali per la comunità internazionale, tra cui UNESCO (2015), Fondazione Banco Alimentare (2017) e Gen. Francesco Paolo Figliuolo (2022).
Presenti alla Cerimonia la Presidente del Rotary Club Roma Sud Maria Beatrice Toro e i soci avv. Gianni Vivona e il prof. Gino Scaccia, che hanno preso parte al panel “La pace: obiettivo comune”.
